Il Parma conquista un punto importante contro il Napoli grazie a una prova difensiva organizzata e di grande sacrificio. Il tecnico Carlos Cuesta elogia squadra e tifosi: «i ragazzi vanno ringraziati per quello che mettono in campo ma vanno ringraziati anche i nostri tifosi per il loro sostegno. Ci hanno dato una grossa mano per correre un metro in più o arrivare un attimo prima degli avversari. Avremmo voluto regalar loro una vittoria di prestigio ma va bene anche così, ci teniamo stretto questo punto. Dobbiamo vestire con orgoglio questa maglia, il nostro obiettivo è vicino ma non ancora raggiunto e dobbiamo lavorare senza guardare troppo la classifica».
Sull’episodio del rigore: «Dalla panchina sicuramente avevo il dubbio, dopo il dubbio è stato risolto, il nostro addetto agli arbitri mi ha detto che non lo era».
Cuesta sottolinea anche la compattezza difensiva e i limiti offensivi, evidenziando comunque i progressi della squadra. Spiccano l’assist di Elphege all’esordio da titolare e il primo gol con il Parma di Gabriel Strefezza, che commenta: «Sono molto felice di aver segnato – ha raccontato alla fine – è stato un gol difficile, angolato, a giro. Sono contento che la palla sia entrata e ringrazio Elphege per l’assist».
Elphege aggiunge: «felice per l’esordio da titolare e per aver regalato a Strefezza la palla giusta. In effetti ho una buona elevazione… Il mio nome? Mio padre mi ha chiamato Nesta non per onorare il difensore di Lazio e Milan ma perché ammirava molto Bob Marley, il cui secondo nome appunto era Nesta».
Nel finale anche l’esordio del giovane Mikolajewski: «È stato bello esordire in una giornata così».
