Napoli, McTominay non si arrende: “Sei gare per risalire”

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Il Napoli esce dal Tardini con un pareggio che lascia sensazioni contrastanti: l’1-1 contro il Parma rappresenta un mezzo passo falso che rallenta la corsa degli azzurri. La gara si mette subito in salita dopo il gol iniziale dei padroni di casa, costringendo la squadra a inseguire. A firmare il pareggio è Scott McTominay, tra i migliori in campo.

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La prestazione è stata a tratti discontinua: il Napoli ha faticato soprattutto nella prima fase, mentre nella ripresa è riuscito a trovare maggiore equilibrio senza però concretizzare del tutto le occasioni create. Come evidenzia Il Mattino, il risultato complica la corsa al vertice, ma lascia ancora aperta, almeno matematicamente, ogni possibilità, con sei partite ancora da giocare.

Nel post gara, McTominay ha analizzato il momento della squadra con lucidità:

«Il calcio è fatto così: bisogna continuare ad andare avanti a prescindere dal risultato, negativo o positivo che sia. Ci sono partite come quella di oggi che si mettono male e possono risultare antipatiche, ma ne mancano altre sei per provare a migliorare la classifica e ritornare al livello delle ultime prestazioni».

Il centrocampista si è soffermato anche sulle difficoltà incontrate durante il match:

«Non è sicuramente reagire dopo aver preso gol all’inizio, anche perché l’ambiente ci ha messo molto del proprio per spingere i nostri avversari dal punto di vista emotivo. Lo stadio è anche e soprattutto emozione e tu devi cercare sempre di scomporlo con la prestazione. Sono subito entrati in sintonia con quello che era il loro obiettivo di difendersi e ripartire. La partita va chiaramente rianalizzata per e rimetterci al più presto in pista».

Uno sguardo anche alla stagione, segnata da diversi infortuni:

«Fa parte del gioco. Qualche volta durante le interviste posso risultare emotivo come accaduto a Milano con l’Inter. Credo però che gli infortuni facciano parte del gioco e infatti questo ci ha dato la chance di scoprire giovani come Vergara e di rilanciare grandi calciatori come Elmas, che ci ha dato una grande mano. Peccato in ogni caso per i troppi infortuni».

Accanto alle sue parole, anche quelle del difensore Sam Beukema, che ribadisce l’obiettivo stagionale:

«Volevamo ovviamente vincere oggi, ma purtroppo non ci siamo riusciti. L’inizio in salita ci ha sicuramente penalizzato. Sapevamo che sarebbe stata difficile, e la dimostrazione è che anche l’anno scorso non lo è stato. Il nostro obiettivo resta la qualificazione in Champions e daremo tutto per centrarlo».

Il difensore ha poi commentato la sua crescita personale:

«Io mi sento sempre pronto per scendere in campo ed aiutare la squadra. E’ stata fin qui una bella stagione, dove ho imparato tanto, anche perché ho giocato molte partite in una posizione che non avevo mai ricoperto prima, cioè da braccetto. Questo mi sta aiutando per diventare più un difensore completo. In generale sono molto contento di giocare per il Napoli».

Infine, l’analisi sull’errore difensivo:

«Abbiamo sofferto non solo in occasione del gol, ma anche in seguito quando ci sono state situazioni uguali: purtroppo siamo andati insieme a saltare lasciando solo un uomo e abbiamo pagato l’errore. Dobbiamo comunicare meglio in questi momenti, specie sulle palle lunghe con cui sapevamo che il Parma ci avrebbe potuto fare male. Secondo me abbiamo fatto meglio nel secondo tempo e loro non hanno fatto più nulla. Dobbiamo farci trovare pronti dall’inizio: questa è la lezione da imparare quest’oggi».

Il Napoli torna così da Parma con un punto che rallenta il percorso, ma con la consapevolezza di dover restare concentrato sul finale di stagione.

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