Napoli, 1-1 a Parma: Conte “Il sogno non viene spento”

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Il Napoli esce dal Tardini con un pareggio per 1-1 contro il Parma che lascia più rimpianti che soddisfazione. Un risultato che pesa, soprattutto per l’andamento della gara: gli azzurri vanno subito sotto dopo appena 35 secondi con il gol di Strefezza, un episodio che indirizza immediatamente la partita in salita. Il pareggio arriva grazie a McTominay, ma la squadra di Antonio Conte fatica a costruire gioco e diventa realmente pericolosa solo nella seconda metà della ripresa, in particolare dopo l’ingresso di Alisson Santos al 54’.

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Il Parma si chiude con molti uomini negli ultimi trenta metri, arrivando anche ad adattare Delprato come quinto di difesa, e rende complicato ogni tentativo del Napoli di trovare spazi. Gli azzurri provano a reagire e costruiscono alcune occasioni importanti, tra cui quella clamorosa di Elmas, ma non riescono a completare la rimonta. Il punto conquistato muove la classifica, ma rappresenta comunque un’occasione persa, soprattutto in ottica Champions e, ancora di più, per un eventuale inseguimento al primo posto.

Come evidenzia Il Mattino, il pareggio rischia di ridimensionare le ambizioni del Napoli, con il sogno scudetto sempre più legato ai risultati dell’Inter, mentre resta prioritario l’obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League

Nel post partita, Antonio Conte analizza con amarezza la prestazione, soffermandosi in particolare sull’errore iniziale e sull’approccio alla gara:

«L’errore sul gol è talmente evidente che non si deve commentare. Sicuramente questo tipo di situazioni le proviamo tante volte. Magari delle volte si è più emotivo e non si fa la scelta giusta. Dispiace perchè sapevamo che avremmo trovato una squadra negli ultimi 30 metri. Hanno messo anche Delprato a fare il quinto. Ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi non vince. Dovevamo essere più attenti nell’approccio. Ho poco da rimproverare alla squadra. La partita è stata fatta in salita. Non è semplice giocare negli ultimi 30 metri e non prendere ripartenze. Abbiamo avuto occasioni per vincere la partita. Quella di Elmas è stata clamorosa. Questo punto muove la classifica e sappiamo che dobbiamo raggiungere la quota Champions. Oggi non avremmo dovuto permettere al Parma di andare in vantaggio. Le abbiamo provate tutte per riprenderla».

Nonostante il risultato deludente, il tecnico non spegne del tutto le speranze legate al titolo, pur riconoscendo la difficoltà dell’impresa e il peso dei risultati dell’Inter:

«Il sogno non viene spento. Mancano sei partite per noi e l’Inter deve ancora giocare contro il Como questa sera. Il sogno è legato a chi è davanti. Vedendo i numeri dell’Inter il sogno è ardito. Continuiamo a fare quello che stiamo facendo. Abbiamo fatto una buona prestazione. Potevamo mettere due punti in più per la qualificazione in Champions. Noi continuiamo a dare il massimo fino alla fine. Dobbiamo lottare fino alla fine».

Il Napoli, dunque, torna da Parma con un pareggio che lascia l’amaro in bocca: la squadra ha reagito, ha provato fino alla fine a vincere, ma paga caro l’approccio iniziale e le occasioni sprecate. Con sei partite ancora da giocare, tutto resta aperto, ma il margine di errore si è ormai ridotto al minimo.

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