Del Genio senza sconti: Conte bocciato, McTominay il migliore
Il pareggio del Napoli contro il Parma continua a far discutere e arrivano anche le valutazioni del giornalista Paolo Del Genio, intervenuto ai microfoni di Canale 8 per analizzare la prestazione degli azzurri attraverso le sue pagelle.
Nel complesso, una prova considerata insufficiente soprattutto per alcuni singoli e per le scelte iniziali di Antonio Conte, giudicate determinanti nell’andamento della gara.
Tra i voti più alti spiccano quelli di McTominay, tra i più incisivi della gara, e di Olivera e Lobotka, tra i più continui nella prestazione del Napoli. Bene anche Buongiorno, mentre De Bruyne cresce dopo un avvio difficile. Prestazioni sottotono invece per diversi elementi offensivi e per alcuni interpreti della linea mediana e difensiva.
Di seguito le pagelle complete espresse da Del Genio:
Milinkovic-Savic 5,5 – «Sul gol nessuna responsabilità. Mezzo punto in meno per un’uscita inutile: c’erano già i compagni e la linea non era alta. Esce fuori tempo, gli va bene ma il rischio era enorme: se il rimpallo fosse stato sfavorevole, porta vuota.»
Juan Jesus 4,5 – «Non può giocare in quella posizione (e non è nemmeno colpa sua). Errori in appoggio e poca qualità col piede “sbagliato”. Messo in difficoltà costante: alla fine paga.»
Buongiorno 6,5 – «Buona partita, con diversi anticipi e sicurezza nel giro palla. Ormai su livelli costanti.»
Olivera 7 – «Grande forma. Accompagna bene l’azione e in difesa è tra i più affidabili. Da centrosinistra nella difesa a tre sembra aver trovato il suo ruolo ideale.»
Politano 5,5 – «Qualche cross sbagliato e un’occasione sciupata. Prestazione sottotono.»
Lobotka 6,5 – «Il migliore a centrocampo. Gestione pulita, anche a un tocco. Bene nella costruzione fino alle ultime fasi.»
Anguissa 5,5 – «Fa fatica. Può trovare lo spunto o il gol, ma nel palleggio è più lento e meno verticale rispetto ad altri.»
Spinazzola 5,5 – «Non salta mai l’uomo e non riesce a incidere con le sue classiche giocate interne.»
McTominay 7 – «Determinante. Forza e capacità di risolvere situazioni difficili. Sempre decisivo, soprattutto da centrocampista centrale.»
De Bruyne 6,5 – «Inizio con qualche errore tecnico, poi cresce molto e diventa fondamentale nella costruzione.»
Hojlund 5,5 – «Prestazione opaca, ma attenuata dalle condizioni fisiche. Utile comunque nella sponda per il gol.»
Beukema 6 – «Pulito e ordinato. Fa il suo senza strafare.»
Alisson Santos 6 – «Atteso troppo. Qualche spunto interessante, ma poco lucido nelle conclusioni. Meglio vederlo dall’inizio.»
Elmas s.v. – «Troppo poco tempo per incidere. Vicino al gol, ma senza voto.»
Più pesante il giudizio su Antonio Conte, bocciato con un 5 per alcune scelte iniziali considerate decisive nell’economia del match:
Antonio Conte 5 – «Sbaglia la formazione iniziale: tre mancini dietro che prima o poi poteva pagare ed è arrivato il momento che l’ha pagata. Si vedeva che era a rischio quella scelta e l’ha pagata con Juan Jesus sul centro-destra, l’ammette lui stesso facendo il cambio. E poi anche per la scelta dei Fab Four che sinceramente io mi auguro che al più presto non sentiremo più sta storia che che è fuffa, da un punto di vista in campo, del gioco, non fa produrre palle gol. Sono tutti e quattro fenomeni, ma non devono e non possono giocare tutti e quattro insieme se si vuole avere uno sviluppo della manovra con più soluzioni alternative. Io non la condivido, non l’ho mai condivisa e spero che Conte si convinca che ora con la Lazio è inutile andare a riproporre un’altra volta tutti e quattro. Uno dei quattro sta fuori, non succede nulla».
