Il presidente del Napoli alla Cbs: “Per il dopo Gravina non va bene un ex giocatore, serve qualcuno che possa parlare al Governo. Bisogna innovare: due tempi da 25′ col tempo effettivo, come nel basket”

“Dobbiamo rinnovare tutto, i ragazzi sono cresciuti con i telefoni, vanno velocissimi: hanno passione ma non pazienza. Possono vedere una partita per due ore solo se sono allo stadio. Si potrebbero dividere i due tempi, magari 25′ e 25′ consecutivi con il tempo effettivo come nel basket! Oggi nel calcio gli arbitri decidono quanto recuperare, io lotto con la Figc perché negli arbitri c’è una certa anarchia. Non è buono, per lo sport soprattutto! Il calcio è un’industria e loro non lo capiscono. Noi investiamo tantissimi soldi, parlano troppe persone. Come gli agenti che sembrano i proprietari del calcio. Stronzate! È poco corretto. Gli agenti sono persone che offrono un servizio, non sono i padroni. Gli agenti chiedono tantissimi soldi per cosa? Solo per firmare un contratto e poi scomparire? Se un giocatore ha un problema, gli agenti scompaiono” ha concluso. Fonte: Gazzetta
