A Radio Napoli Centrale, durante Un Calcio alla Radio, Gabriele Majo ha analizzato il Parma e le possibili scelte senza Pellegrino: secondo lui, già contro il Napoli si era vista una squadra molto difensiva, capace di “mettere il pullman davanti alla porta” per ottenere un punto. Ha sottolineato che Pellegrino è importante ma sostituibile e che i principali limiti del Parma sono offensivi, perché “non esiste una manovra offensiva”. Sul clima della partita ha aggiunto: “Sarà un’atmosfera rumorosa, è previsto il tutto esaurito”, mentre sullo stadio ha ricordato: “Il Tardini è andato vicino qualche anno fa ad un completo restauro, poi si è fermato tutto”.
Anche Luigi Apolloni ha commentato la situazione: ha elogiato il lavoro di Antonio Conte e del Napoli, nonostante le assenze, e ha spiegato l’evoluzione del ruolo difensivo (“c’è il difensore centrale, che ormai è diventato un regista”). Sulla crisi della Nazionale ha evidenziato il calo qualitativo rispetto al passato, quando giocavano campioni come Michel Platini, Diego Armando Maradona e Marco van Basten, sostenendo: “Bisogna trovare soluzioni per obbligare a giocare con un minimo di giocatori italiani”.
Su Cuesta ha detto: “Mi ha impressionato positivamente, si è italianizzato subito”, riconoscendone il lavoro difensivo e la crescita. Infine ha ricordato un aneddoto su Diego Armando Maradona: “Maradona fermò il capitano per concedere quel premio ai giocatori delle giovanili, perché era merito anche dei ragazzini se il Napoli vinse quella partita”.
