Mondiale 2026, chi sono i tre grandi esclusi del Napoli che non andranno in America
Potevano esserne molti di più, invece saranno appena cinque i giocatori del Napoli che andranno in America in estate per il Mondiale 2026. Tanti gli esclusi d’eccezione, i big che resteranno a casa, che guarderanno le partite senza essere lì e soprattutto senza essere in campo. Chi sarà protagonista? Del Napoli, l’elenco è come detto ristretto. Andranno in America gli scozzesi McTominay e Gilmour, l’uruguagio Olivera e poi De Bruyne e Lukaku con il Belgio. Stop. Appena cinque calciatori. Tantissimi gli esclusi. Al Mondiale 2026 partite interessanti ce ne saranno, dunque, e saranno tante, ma molte senza i big del Napoli, quei calciatori che hanno costruito lo scudetto con Conte e tante altre fortune per la squadra azzurra. In realtà l’elenco sarebbe folto, noi però abbiamo scelto tre giocatori che, a sorpresa, nonostante il loro valore, non voleranno quest’estate in America. Chi sono? Scopriamoli insieme.
Il perno dei Fab Four senza spartito
Il primo dei tanti big del Napoli che non andrà al Mondiale è Stanislav Lobotka. Il play del Napoli, il perno dei famosi Fab Four di Conte, non sarà in America. Non ci sarà perché la sua Slovacchia ai playoff di marzo è stata eliminata dal Kosovo di Rrahmani. Che poi ha perso in finale contro la Turchia di Montella. Dunque anche il centrale azzurro è uno dei tanti esclusi di lusso. Lobotka dovrà dunque vivere il Mondiale da casa, grande amarezza per la nazionale di Calzona e Hamsik e soprattutto per lui, uno dei giocatori di maggior valore e importanza per il Napoli. Nel modulo attuale, ma anche in quelli precedenti, Lobo ha sempre avuto una centralità notevole, è sempre stato il vero play e faro della squadra, l’architetto della manovra, ma stavolta il suo calcio e le sue geometrie non sono bastate alla sua squadra per strappare il pass per il Mondiale.
Traversa fatale: Rasmus e l’incubo estivo
Strano ma vero, anche il miglior goleador del Napoli, Rasmus Hojlund, resterà a guardare questa estate. Il suo Mondiale sarà il riposo, prima di ricominciare. La Danimarca, squadra di tradizione europea, non sarà in America. Fatale la sconfitta ai playoff, in finale, contro la Repubblica Ceca. Ed è stato fatale proprio, tra gli altri, l’errore di Hojlund dal dischetto. Era stato il primo a tirare e ha colpito la traversa. E così ad andare avanti è stata la Cechia con un’altra eccellente a sorpresa per il prossimo Mondiale. Poco male, per Rasmus. Un grande dolore, in realtà, ma ora per lui l’obiettivo sarà chiudere nel migliore dei modi la stagione e poi, dopo il meritato relax, concentrarsi sulla prossima annata. Con il Napoli che intanto lo riscatterà per 44 milioni dallo United dopo aver pagato 6 milioni la scorsa estate per il prestito oneroso. Un grande colpo per il club azzurro dopo l’infortunio di Lukaku.
L’altro Fab Four che resterà a guardare
Fa notizia anche il mancato accesso al Mondiale da parte del Camerun, una delle squadre più di tradizione per il calcio africano. Eppure, in America, non ci sarà. E dunque resterà a casa, oltre a Lobotka, un altro Fab Four come Anguissa. Un perno del Napoli di Conte, uno dei campioni della squadra azzurra che è fondamentale negli schemi del suo club e che ha la stessa importanza anche per la sua nazionale. Farà rumore la sua assenza che si lega a quella di tanti altri azzurri. Oltre a Rrahmani, infatti, mancheranno anche Elmas, così come i tanti italiani eliminati dalla Bosnia. Nelle ultime convocazioni erano presenti Meret, Buongiorno, Politano e Spinazzola. Sarebbe rientrato anche il capitano, Di Lorenzo, e poteva entrare nel giro anche Vergara. Insomma, tanto Napoli a casa e non in America in estate. E questo vorrà dire poter lavorare subito in ritiro per la prossima stagione.
