Il Premio ‘Montale Fuori di Casa’ a Riccardo Nencini
(Adnkronos) – Venerdì 17 aprile, alle ore 15, a Roma, nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, verrà assegnato il Premio Montale Fuori di Casa – sezione ‘Montale Senatore’ – a Riccardo Nencini, presidente del Consiglio Nazionale del Partito Socialista Italiano (Psi), già senatore fino al 2022 e dal 2023 presidente del Gabinetto Vieusseux di Firenze. Dopo i saluti istituzionali della senatrice Raffaella Paita e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sono previsti gli interventi della presidente del Premio, la professoressa Adriana Beverini, e della scrittrice Nadia Terranova, che dialogherà con il premiato.
Fondato nel 1996 da Adriana Beverini, il Premio Montale Fuori di Casa porta avanti da trent’anni la lezione civile, poetica e morale di Eugenio Montale, premiando scrittori, poeti, scienziati, artisti, studiosi e personalità del mondo delle istituzioni, dell’impresa e della cultura che, attraverso il proprio lavoro, interpretano lo spirito dell’autore degli Ossi di seppia. Un riconoscimento nato “fuori di casa”, cioè al di fuori dei luoghi canonici della poesia, per incontrare un pubblico più ampio e promuovere il dialogo tra discipline e ambiti diversi del sapere.
La sezione ‘Montale Senatore’ nasce nel 2018 per ricordare la nomina a senatore a vita conferita nel 1967 al Premio Nobel Eugenio Montale dal presidente della Repubblica Giuseppe Saragat “per aver illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo letterario e artistico”.
Come si legge nella motivazione, Riccardo Nencini viene premiato per la coerenza dimostrata nei confronti dei propri ideali politici, perseguiti con autentica passione sin dalla giovinezza e intesi come forma di servizio alla comunità. Come egli stesso ha scritto, infatti, la politica è una vocazione “da cui non ci si libera, la si può e la si deve fare anche senza incarichi di rilievo perché è un servizio reso alla comunità e un dovere, specialmente quando crescono paura e incertezza nel futuro”. La motivazione riconosce inoltre a Nencini quella qualità di “decenza quotidiana” che fu tra le più care a Eugenio Montale, insieme alla fedeltà ai propri principi, valori che rappresentano un riferimento essenziale per la vita pubblica e civile.
Riccardo Nencini (Barberino di Mugello, 19 ottobre 1959) politico, storico e scrittore, figura di spicco del socialismo italiano ed ex senatore, nipote del celebre ciclista Gastone Nencini, ha coniugato la carriera istituzionale con l’attività accademica e di saggista. Laureato in Storia alla facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze, ha ricevuto una laurea honoris causa in Lettere dall’Università di Leicester nel 2004. Tra le sue opere ‘Solo’ (Mondadori, 2021), romanzo storico dedicato alla figura di Giacomo Matteotti; ‘Muoio per te’ (Mondadori, 2024) che ne è l’ideale seguito; ‘Il fuoco dentro. Oriana e Firenze’ (Mauro Pagliai Editore, 2016) e ‘Morirò in piedi’ (Polistampa, 2007) dedicati a Oriana Fallaci.
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