Gazzetta – Kerim Alajbegovic, giovane talento bosniaco su cui sta lavorando il Napoli, e non solo
L’appeal è ai massimi livelli, le ambizioni pure. Stagione dopo stagione, sotto la gestione di Aurelio De Laurentiis è stata una crescita costante. Potenza di un progetto che negli anni ha sempre guardato verso l’alto e che ha saputo riportare il Napoli nell’élite del calcio, in Italia e in Europa. Il club azzurro ha investito tantissimo nell’ultimo biennio, seguendo le indicazioni di Antonio Conte: serviva una minirivoluzione per rinsaldare le fondamenta e assicurarsi un futuro più azzurro che mai. Così, la prossima estate sarà quella più complicata sul mercato. Il Napoli dovrà puntellare, non stravolgere. Non rivoluzionare, ma inserire quelle pedine di qualità che dovranno aumentare il tasso tecnico di tutta la squadra. Possibilmente puntando sulla meglio gioventù che c’è in giro per l’Europa. Il direttore sportivo Giovanni Manna è già al lavoro da mesi per migliorare la squadra, per trovare i giocatori giusti per alzare ancor di più il livello di competitività, provando ad abbassare il monte ingaggi e pure a dare un taglio all’età-media, cresciuta a dismisura negli ultimi anni. Servono investimenti mirati, su giovani già pronti per essere protagonisti. E capaci di lottare per grandi obiettivi. Come Kerim Alajbegovic, talento bosniaco appena 18enne: uno dei “giustizieri dell’Italia” nella corsa mondiale, su cui si sono fiondati tutti i top club.
Il Napoli è al lavoro da mesi e adesso vuole provare a stringere il prima possibile, per evitare pericolosissime aste. Anche perché Alajbegovic farà il Mondiale. E le possibilità di veder impennare il suo valore sono reali. Kerim potenzialmente ha tutto per diventare il nuovo Kvara, ma a differenza del georgiano vivrà la prossima estate da talento purissimo già affermato. Un anno fa, il Salisburgo ha fatto il colpaccio, acquistandolo dal Leverkusen per appena due milioni di euro. Il Bayer, però, era convintissimo delle sue qualità e lo ha lasciato andare solo per dargli la possibilità di giocare titolare in prima squadra, con costanza. E mantenendo un diritto di riacquisto da 8 milioni, già esercitato. Alajbegovic oggi vale almeno il doppio, se non il triplo. E prenderlo a 20-25 milioni può essere ancora un grande affare. Giovanissimo, ma dal talento cristallino e dalla personalità smisurata, Kerim ha tutto ciò che serve per far innamorare il Maradona. E insieme ad Alisson e Hojlund formerebbe un tridente da sogno. Molto giovane, certo. Ma dal potenziale esplosivo.
Fonte La Gazzetta dello Sport
