Recuperando qualche infortunato, può variare di più, Antonio Conte. E’ successo anche con il Milan di iniziare in un modo e finire in un altro. Ed i subentranti hanno spaccato e cambiato la partita. Nella gara contro i rossoneri Alisson Santos e Politano hanno deciso il match. Scrive Il Mattino: “Con Alisson e Politano ecco che Conte ha l’arma dell’uomo che può essere salvato, con il dribbling, lo scatto, il gesto tecnico. Come avvenuto nella circostanza del gol che nasce tutto dall’inventiva e dal lavoro fatto da Allison Santos. Allo stesso modo Politano dall’altro lato, lavorando con il classico passo a convergere verso il centro per poi tentare la conclusione oppure anche l’imbucata, va a determinare un allargamento della difesa avversaria con i relativi scivolamenti che consentono poi l’occupazione di spazi nuovi da parte di quelli che possono essere gli aggressori azzurri. Ecco, quindi che il tridente dà un vantaggio che, però, sembra favorito da un fattore: la stanchezza altrui. Per questo, sembra l’opzione da finale di partita quando non si dovrà puntare sulla forza ma sulla la tecnica, sull’agilità e sulla multiforme capacità realizzativa. I campioni d’Italia in carica hanno rafforzato l’attacco a gennaio e adesso, tutti insieme, ha un mix di potenza e di pericolosità. Si sa che Conte, per sue convinzioni tattiche, non è mai stato un patito del tridente, ma forse la rafforzata solidità del suo centrocampo, con il ritorno di Lobotka e Anguissa, potrebbe fargli cambiare idea in qualche occasione. A Parma, la prima risposta: ma non è escluso che possa essere confermato il Napoli dell’inizio con il Milan, con Politano e Alisson arme”
