Inter avanti, Napoli insegue: sette giornate decisive
La corsa allo scudetto entra nella sua fase più calda, quella decisiva. Come spesso accade, è la primavera a stabilire i verdetti, e allenatori esperti come Antonio Conte lo sanno bene. Allo stesso tempo, anche un tecnico emergente come Cristian Chivu sta dimostrando di aver imparato in fretta.
Arrivato nell’estate 2025, Chivu ha preso in mano un’Inter in difficoltà dopo l’addio di Simone Inzaghi, volato in Arabia, e reduce da una pesantissima sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain in finale di Champions League. Con spirito combattivo, ha ricompattato l’ambiente, rafforzando la squadra sia mentalmente che tatticamente. Ha puntato sui giocatori chiave e inserito elementi fidati come Bonny e Pio Esposito, utili per dare profondità all’attacco guidato da Lautaro e Thuram.
Alle spalle dei nerazzurri resiste il Napoli campione in carica, distante sette punti a sette giornate dalla fine. La squadra di Conte non ha alcuna intenzione di arrendersi finché la matematica lo consentirà. Gli infortuni hanno inciso pesantemente sul rendimento stagionale, ma con alcuni rientri e una pressione minore, il Napoli continua a sperare nella rimonta.
D’altra parte i dati relativi alle difese tutto sommato si equivalgono: il Napoli ha subito 30 gol mentre l’Inter 26. Insomma, minuzie. A fare la differenza vera è la voce gol fatti. Perché la squadra di Conte è a 47, mentre quella di Chivu addirittura a 71, 27 in più del Napoli: un’infinità.
