I cinque squilli consecutivi contro Verona, Torino, Lecce, Cagliari e Milan raccontano…
Il Napoli di Conte ha ritrovato continuità nel momento in cui serviva di più. Cinque vittorie consecutive nel campionato di Serie A, un dato che pesa quasi quanto i punti stessi. Gli azzurri non riuscivano infatti a mettere insieme una striscia simile dal gennaio 2025, esattamente 15 mesi fa, nel cuore della stagione poi chiusa con la vittoria del quarto scudetto. Allora la serie si spinse fino a sette successi di fila, il picco massimo di quella cavalcata tricolore. Oggi, invece, i cinque squilli consecutivi contro Verona, Torino, Lecce, Cagliari e Milan raccontano di una squadra che ha saputo riaccendere il motore proprio nello snodo decisivo della corsa Champions. La differenza, rispetto a un anno fa, sta tutta nel contesto. Dodici mesi fa quelle vittorie servivano a restare agganciati alla vetta e a tenere vivo il sogno scudetto. Stavolta i 15 punti raccolti nelle ultime 5 giornate hanno consentito al Napoli di scavalcare il Milan al secondo posto e di ridurre il distacco dall’Inter, che resta comunque padrona del proprio destino.
IL RECORD DELLE 11.

C’è poi un altro dettaglio che rende il parallelo ancora più interessante. La striscia di sette vittorie consecutive della passata stagione partì subito dopo l’ultima sconfitta interna in campionato, l’8 dicembre 2024 contro la Lazio, e si interruppe soltanto con il pareggio dell’Olimpico contro la Roma. Anche stavolta, in fondo, il Napoli sembra aver ritrovato il passo delle grandi occasioni dopo una fase di assestamento. Il record storico del club – in un solo campionato – resta però un traguardo da leggenda: le 11 di fila di Spalletti nell’anno del terzo scudetto degli azzurri. Per ora Conte si gode il presente: cinque vittorie di fila e un Napoli che ha ricominciato a correre davvero. fonte: CdS
