Dolore cronico, Bignami (Siaarti): “Ia e tecnologie digitali per cure più personalizzate”

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(Adnkronos) – Ia e tecnologie digitali stanno diventando strumenti sempre più decisivi nella terapia del dolore. “Abbiamo l’uso dell’intelligenza artificiale generativa, che facilita l’interazione con i pazienti, e quella predittiva, che consente di stratificare il rischio. Accanto all’Ia, strumenti come telemedicina, teleconsulto e dispositivi indossabili permettono un monitoraggio continuo dei parametri clinici. Mettiamo insieme tutte queste informazioni e miglioriamo i modelli: questo significca migliorare l’outcome dei pazienti con dolore cronico”. Così Elena Bignami, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, in occasione del 25esimo congresso Acd – Area culturale dolore e cure palliative, organizzato da Siaarti e in programma da oggi al 10 aprile al Palazzo dei Congressi di Riccione.  

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Bignami sottolinea il ruolo di Siaarti: “Tra le principali attività ci sono l’elaborazione di protocolli di studio, la promozione della ricerca scientifica e l’informazione rivolta non solo ai professionisti, ma anche ai cittadini e ai pazienti. La nostra missione è garantire supporto concreto e aggiornamento continuo a chi vive o gestisce il dolore”.  

Un altro obiettivo fondamentale di Siaarti è prevenire la cronicizzazione del dolore e sviluppare una medicina sempre più personalizzata. “Uno dei capisaldi è evitare, quando possibile, che il dolore acuto diventi cronico – spiega Bignami – Centrale è l’individuazione precoce delle traiettorie del paziente per intervenire tempestivamente. Quando il dolore cronico è già presente, l’obiettivo è alleviarlo intervenendo anche sugli aspetti comportamentali e sulla percezione individuale. Ogni paziente è diverso e dobbiamo arrivare alla singola persona”. 

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