Conte, bivio azzurro: restare a Napoli o tornare in Nazionale
Antonio Conte è diviso tra due possibili futuri: restare al Napoli o tornare alla guida della Nazionale. Aurelio De Laurentiis non si opporrebbe a un’eventuale scelta verso l’Italia, ma avrebbe avvisato il tecnico delle incertezze legate alla Federcalcio: elezioni, candidature e programmi ancora poco chiari rendono oggi difficile immaginare un approdo immediato in azzurro.
Nel frattempo, il presente è Napoli. Conte vive intensamente la corsa finale della stagione, come dimostrato dall’esultanza contro il Milan, e resta concentrato sulle ultime sette giornate. Il contratto fino al 2027, il rapporto forte con la tifoseria e il progetto condiviso con la società rafforzano l’ipotesi di continuità. Il Napoli, nonostante gli infortuni, ha ridotto il distacco dall’Inter e si gioca lo scudetto o almeno un secondo posto di grande valore.

Conte non avrebbe timore ad affrontare un impegnativo lavoro che perlomeno riporti la Nazionale a un Mondiale. Ma l’opera a Napoli non è ancora finita. De Laurentiis si mostra garbato nei confronti di Antonio, diventato un amico di famiglia, e forse di Malagò, nel caso decidesse di offrire al tecnico pluridecorato la panchina della “sua” Nazionale. Il presidente è consapevole che Conte abbia portato un up-grade e il Napoli risentirebbe della sua partenza. Sta funzionando perfettamente l’asse tra due uomini di forte personalità.
E c’è tanto da fare nella prossima stagione, con un mercato basato sull’equilibrio finanziario (De Laurentiis lo ha sottolineato perfino nel messaggio degli auguri pasquali: «La nostra gestione continuerà ad essere virtuosa per consentirci di restare competitivi ai massimi livelli») e con la speranza che non vi siano incidenti di percorso continui, rappresentati appunto da gravi infortuni.
La Nazionale, secondo quanto riportato da ilmattino, resta una suggestione, ma l’opera a Napoli non è finita: l’obiettivo è continuare a lottare fino in fondo e costruire il futuro partendo da questo finale di stagione.
