Claudio Baglioni nominato Ambasciatore della Bellezza

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(Adnkronos) – Claudio Baglioni ha ricevuto il titolo di Ambasciatore della Bellezza conferito dal Festival della Bellezza e dalla Regione Veneto. La cerimonia si è svolta oggi nel cinquecentesco Palazzo Balbi sul Canal Grande a Venezia, alla presenza del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e della direttrice generale del Festival della Bellezza, Alessandra Zecchini, che consegnano all’artista il disegno originale del logo del Festival della Bellezza.  

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Il riconoscimento è intitolato alla memoria del critico d’arte Philippe Daverio, che contribuì all’ideazione del Festival della Bellezza in luoghi simbolo del patrimonio storico-artistico e ne fu il primo ambasciatore. È un riconoscimento attribuito a intellettuali e artisti che si sono particolarmente distinti nel promuovere il valore della bellezza come avventura del pensiero. Tra coloro che lo hanno ricevuto, Paolo Sorrentino, Umberto Galimberti, Amos Oz, Fanny Ardant, Alberto Arbasino, Ennio Morricone, Massimo Cacciari, Ornella Vanoni. Il riconoscimento a Claudio Baglioni è motivato “dal talento dell’artista nell’esprimere i sentimenti e le emozioni attraverso storie, suoni e metafore che si sono impressi nell’immaginario e nello spirito di un popolo per più generazioni com’è nella tradizione dei grandi poeti. E nell’anno in cui il tema del Festival è il Simbolico, l’ideale Ambasciatore della Bellezza è il Poeta”. 

Claudio Baglioni sarà protagonista della XIII edizione del Festival della Bellezza con i due concerti d’apertura del suo “GrandTour La Vita è Adesso” il 29 e 30 giugno in Piazza San Marco a Venezia, suo esordio assoluto in questo luogo iconico. Il cantautore ha scelto questo scenario unico al mondo per storia, arte e tradizione per inaugurare il suo “Grand Tour” che proseguirà in Veneto con tre tappe in altri luoghi storici: il 2 luglio al Castello Scaligero di Villafranca (Vr), il 4 luglio nella Piazza del Castello di Marostica (Vi), il 5 luglio al Castello Carrarese di Este (Pd). Tutto il percorso live del Grand Tour segue itinerari di grande interesse culturale, storico, archeologico, artistico e paesaggistico, invitando gli spettatori a divenire protagonisti di un viaggio irripetibile attraverso la bellezza, l’incanto della musica e la forza di emozioni senza tempo. 

“Mi ha colpito molto il titolo di questa edizione del Festival della Bellezza, ‘Il simbolico’ perché il simbolico, la parola simbolo e tutti gli annessi e connessi, derivano da una parola greca, poi entrata anche chiaramente nella lingua latina che significa ‘mettere insieme, gettare insieme’ tant’è che sembra che tutto fosse parte di un rituale per il quale quando certe persone si conoscevano spezzavano un utensile, qualcosa di terracotta, e poi potevano riconoscersi facendo di nuovo combaciare i due pezzi – ha dichiarato Baglioni – Quindi la parola simbolo significa ‘rispettare un patto’, come trovare da un piano reale un secondo piano irreale che in qualche maniera poi si congiungono, si sovrappongono. Siamo veramente bisognosi di simboli, e lì andiamo a cercare perché accrescano la nostra possibilità di indagare tutto ciò che ci circonda”. 

Sarà un ‘GrandTour, ha spiegato Baglioni, “all’insegna di quelli che erano i viaggi di formazione che i giovani aristocratici o artisti facevano, venendo a vedere dal nord d’Europa le cose belle, le cose che potevano formarli, che potevano educarli a questa ricerca, a questa idea della meraviglia, dello stupore, dell’incanto, che ci manca tantissimo. Siccome nel mondo accadono tanti fatti negativi, e credo che nessuno di noi abbia realmente la capacità, la potenza per poter deviare questo corso, possiamo far diminuire le cose brutte e negative e possiamo aumentare quelle belle e ce ne sono veramente tante”. 

“Venezia è la capitale mondiale della bellezza. Ed è quindi naturale accogliere qui, nella sede della Giunta regionale, gli organizzatori del 13esimo Festival della Bellezza e il suo ambasciatore, Claudio Baglioni – ha dichiarato il governatore del Veneto, Alberto Stefani – A tutti gli amanti della bellezza, assicuro che il Veneto continuerà ad essere protagonista nella promozione di occasioni di condivisione culturale e di riscoperta del patrimonio architettonico e artistico di questo territorio unico”. 

Alcide Marchioro, direttore artistico del Festival della Bellezza, ha ringraziato Baglioni “per aver scelto di inaugurare col Festival della Bellezza questo suo progetto artistico nel segno della bellezza, della poesia, dell’incanto, delle emozioni, dei ricordi, delle radici della nostra civiltà. C’è piena sintonia tra il proposito dell’Artista e l’idea del nostro Festival di Arte nell’Arte, di creazione di una simbiosi tra luoghi, arte e pensiero, scenari storici ed espressioni artistiche”. 

L’edizione 2026 del Festival della Bellezza, promosso dalla Regione Veneto tra i “Grandi Eventi”, avrà per tema “Il Simbolico” e prenderà il via il 4 maggio con un appuntamento con lo scrttore Niccolò Ammaniti nel medievale salone affrescato del Palazzo della Ragione di Padova. Il percorso fino a ottobre disegnerà una mappa ideale dell’Italia dove la bellezza si accende con 50 proposte inedite in 30 luoghi emblematici come Villa Medici a Roma, il Castello Sforzesco a Milano, l’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera e il Tempio di Hera a Selinunte. 

Il Veneto sarà come da tradizione il cuore di questa edizione con 17 luoghi d’arte in un itinerario che abbraccia venti secoli di storia dal mondo classico (il Teatro Romano di Verona), attraverso splendide opere rinascimentali come i capolavori palladiani (il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana a Vicenza, Villa Barbaro a Maser) e Villa Guarienti di Brenzone a Punta San Vigilio sul Lago di Garda, fino a luoghi iconici del Novecento come il Memoriale Brion di Carlo Scarpa e la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia. 

Il Festival si conferma un unicum nel panorama internazionale con lectio filosofiche, letterarie e sull’arte, eventi teatrali inediti, prime nazionali e concerti speciali in spettacolari luoghi d’arte dal VI secolo a.C. al ’900. Il Festival è anche quello culturale italiano con più follower social, oltre 315.000, di cui più di 218.000 su Instagram, e più di 250 milioni di visualizzazioni annue dei video. Organizzato dall’associazione culturale Idem con l’ideazione e la direzione artistica di Alcide Marchioro, ha come Main Partner Generali con il suo programma Generali Valore Cultura. 

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