De Laurentiis su Conte in nazionale: “Se me lo chiedesse Antonio penso di sì, ma..”

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a Los Angeles, per la prima del film sul quarto scudetto azzurro AG4IN, ha commentato sia la vittoria della sua squadra sul Milan, che l’eventuale passaggio di Conte alla nazionale. Il Mattino scrive: “Il patron azzurro ha parlato all’anteprima del film scudetto SSC Napoli a Los Angeles. A margine dell’evento tenutosi nelle scorse ore negli USA, la première statunitense di “Ag4in”, documentario che racconta la conquista del quarto scudetto da parte del Napoli nel 2025, De Laurentis ha rilasciato un’intervista a CalcioNapoli24.it commentando Napoli-Milan, la crisi del calcio italiano e svelando un clamoroso retroscena.

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Il sindaco di Los Angeles, Karen Bass, ha partecipato al gala del 6 aprile presso l’Egyptian Theatre di Hollywood. Il gala ha reso omaggio a De Laurentiis, presidente del Napoli, per i suoi successi imprenditoriali nel cinema e nello sport, e ha riunito personalità di spicco della comunità calcistica di Los Angeles, atleti professionisti, personaggi di Hollywood e ospiti speciali per celebrare lo sport e la sua crescente influenza in vista dei Mondiali di calcio e dei Giochi Olimpici di Los Angeles”.

«Ho visto la partita a casa mia, straordinaria la partita – ha detto De Laurentiis -. Ci siamo estremamente galvanizzati. Abbiamo partecipato, sofferto e poi stra-gioito quando abbiamo finalmente portato a casa il risultato. Poi non c’era nemmeno Hojlund, eravamo un po’ preoccupati ma purtroppo queste cose possono capitare. De presto Hojlund ha fatto tutte le partite, non si fosse mai fermato, era normale che ci fosse questo strappo. Speravamo che ci fosse col Milan, ma è stato anche utile per dimostrare che anche gli altri sono straordinariamente legati alla causa e possono portare il risultato».

«Sono qui a Los Angeles perché avevo promesso di fare questa anteprima lonsagelina sul film del Napoli già illo tempo dopo averla fatta a Napoli volevamo venire qui. Poi gli impegni di lavoro sul fronte cinematografico e calcistico ci hanno impedito di farlo. Ora sono contento di essere qui, anche perché in America sono stati rilevati 15 milioni di supporter del Napoli, non sono pochi. A Los Angeles stesso ce ne sono tantissimi».

Sulla crisi del calcio italiano con l’ennesimo flop Mondiali: «Intanto il calcio italiano è la serie A che viene considerato una cenerentola, ha soltanto il 18% dei fedeli attivamente parlando. I dilettanti e i calciatori hanno la maggioranza. Questa è un’assurdità considerando che senza la Serie A la federazione non esisterebbe considerando che noi la finanziamo con ben 130 milioni all’anno. Bisogna rimodulare tutto, azzerare il sistema e dare alla Serie A la maggioranza assoluta altrimenti potrebbe anche capitare di decidere di non appartenere più al mondo federativo ma crearsi autonomamente la sua lega di Serie A e la sua federazione in casa. Tutto è possibile, ci sono troppi galli a cantare nel calcio. Bisogna mettersi d’accordo con la UEFA, con la FIFA. Poi con la politica italiana che sono però lontani dal calcio. Chiedono biglietti, vogliono partecipare ma di positività e di cambiamento non apportano mai nulla. Questo è grave».

Infine l’annuncio di ADL su Conte in nazionale: «Conte alla nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso di sì ma poiché è molto intelligente, fintantoché non esiste un interlocutore serio e finora non ce ne sono stati, penso che lui desisterebbe nell’immaginarsi a capo di una cosa completamente disorganizzata. Nuovo presidente FIGC, ADL opta per Malagò: «Perfetto per fare il commissario prima e il presidente poi di una nuova federazione».

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