CdS CAMPANIA – “C’E’ SOLO IL NAPOLI”. Fuori i secondi entrano gli azzurri
Tornano i Fab Four ma Hojlund si ferma per un virus Sfida intensa con poche palle gol

Gli azzurri restano a -7 dall’Inter

Matteo affonda il Milan al 79’.

Conte torna al secondo posto
Fuori i secondi: entra il Napoli. Quinta vittoria consecutiva in campionato, ventiseiesimo risultato utile di fila al Maradona in campionato – il quindicesimo in stagione – e soprattutto sorpasso al secondo posto a più 2 sul Milan e a -7 dall’Inter. Se non è pepe, è quantomeno un po’ di sale sulla composizione del podio e la corsa Champions: il Diavolo è a -9 da Chivu e a più 6 sulla Juve, quinta. Conte
batte Max per la settima volta in undici confronti di corto muso: 1-0, con un gol realizzato da Politano cinque minuti dopo il suo ingresso in campo. Refrain dell’annata scudetto. Matteo, un po’ come ha fatto sabato Barella, ha leggermente addolcito la sua amarissima settimana con la Nazionale, segnando la seconda rete in tre partite dopo quasi un anno di astinenza. La settima al Milan, il bersaglio della sua vita. Decisivo anche l’ingresso di Alisson, una scheggia che ha fatto saltare gli equilibri di un Milan solido nel primo tempo ma decisamente impalpabile in fase conclusiva. L’unico tiro nello specchio della partita, di Fofana in avvio, è una telefonata con 081 consegnata nelle mani di Milinkovic. Allegri rinuncia in partenza alla coppia Pulisic-Leao, uno reduce dalla trasferta negli States e l’altro non al meglio, puntando su Füllkrug e Nkunku, senza però ricavarne nulla: Buongiorno, Jesus e Olivera ruggiscono. Eccome. Da quando le due stelle si sono eclissate, la storia s’è fatta ancora più complessa: un problema atavico, quello del nove, non risolto neanche con l’ingresso di Gimenez e alla lunga pagato a caro prezzo. Addio sogni di rimonta scudetto.
Fonte: CdS
