(Formazioni) – Conte si affida ai fab 4 con De Bruyne, McTominay, Anguissa e Lobtka schierati dal primo minuto
Conte spiegherà ai suoi un concetto semplice: al Maradona il Milan non può e non deve vincere. Perché ci sono 55 mila tifosi azzurri e questa è la casa del Napoli. Ha davanti a sé, nell’allenamento della vigilia di Pasqua, gran parte della squadra che aveva in mente a inizio stagione. Certo, non pensava di approdare alla difesa a cinque, ma ha fatto di necessità virtù. Domani rimetterà in campo i fantastici-quattro fin dal primo istante, sacrificando Alisson Santos. D’altronde, il brasiliano viene considerato uno splendido uomo degli ultimi venti minuti ed è con questa etichetta che è stato preso dallo Sporting. L’impressione è che Conte li schieri tutti i suoi big disponibili, dando
fiducia ad Anguissa (che sembra essere tornato in buona condizione) e piazzandolo di nuovo al fianco di Lobotka. 3-4-2-1, da qui non si sfugge, anche se è complicato disegnare una cornice tattica quando là davanti hai McTominay e De Bruyne che hanno caratteristiche perfette per sostenere il ruolo di trequartisti, alle spalle del solito Hojlund. Questo triangolo creativo ritrovato può illuminare la primavera del Napoli. Con Anguissa nella doppia interpretazione di incursore interno e mediano, magari ballando tra difesa e attacco alla porta, tenendo conto che l’avversario che incrocerà sarà Rabiot, ovvero una delle chiavi del gioco rossonero. Interessanti e da seguire il duello tra Spinazzola e Saelemaekers mentre, ovvio, la chiave restano le geometrie di Lobotka. Conte non cambia: di positivo il 3-4-2-1 ha portato a una buona compattezza di squadra, sempre corta nelle transizioni. E le 4 vittorie consecutive lo dimostrano. Ora avendo alzando il livello delle individualità, spera di trovare linee strette e di riuscire a nascondere la porta al Milan di Allegri. Seconto Conte, è un sistema che aiuterà a soffrire di meno senza palla. Ancora oggi, nella seduta pasquale fissata per mezzogiorno (nessun ritiro come da tradizione per le gare notturne, l’appuntamento è questa mattina a Pozzuoli nel solito quartier generale all’Hotel Gli Dei), lavorerà sul pressing che vuole aggressivo e continuo. Fonte: Il Mattino
