Conte ci tiene molto a quel suo record

0

Il tecnico azzurro guarda alla classifica. Ci tiene da morire al suo record (finisce o primo o secondo in campionato da sempre) e quindi il sorpasso al Milan è l’obiettivo. Ma è anche curioso di riprendere il cammino interrotto con la serie infernale degli infortuni. Ora l’emergenza è solo in difesa, dove mancano due pezzi da novanta come Di Lorenzo e Rrhamani ed è meglio non dimenticare che questa linea a tre è comunque aggrappata all’arte di arrangiarsi del buon Conte. Ed è proprio dietro che il tecnico azzurro conserva qualche interrogativo: perché Beukema potrebbe finalmente essersi meritato i gradi di capitano e a sinistra il ballottaggio è tra Olivera e Juan Jesus. Ora, però, in queste otto giornate ci da comprendere anche che razza di margini ha il suo Napoli, quali miglioramenti possibili, quante lezioni date e ricevute abbia stipato in cascina, insomma se possa davvero sostenere l’enorme ruolo di chi insegue chi fugge. Ci vogliono personalità, talento e un corposo bagaglio di sicurezze per lanciare la volata a un gruppo senza avvertirne la pressione e l’angoscia.Fontre: Il Mattino

Factory della Comunicazione

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.