La Nazionale dovrà ripartire da zero così come la Federazione, e puntare sui nuovi talenti, uno su tutti l’azzurro Antonio Vergara. Il Mattino scrive: “È tempo di buone notizie. Scacciare via la negatività del post Bosnia diventa doveroso. Allora va cercato quello che è mancato: il talento. Ed eccola qui la buona notizia: il talento c’è, anche se adesso non si vede. E non bisogna nemmeno scavare più di tanto per trovarlo. Se da una parte le convocazioni di Gattuso per il playoff hanno fatto storcere il naso a qualcuno che invocava più giocatori di qualità, è anche vero che bisogna fare i conti con il materiale umano a disposizione del ct.
Una cosa è certa, il flop mondiale numero tre porterà una rivoluzione non solo in panchina ma pure in campo. Gattuso il primo guizzo lo aveva avuto invitando a cena Antonio Vergara. Il ragazzo di Frattaminore sarebbe stato nella lista dei convocati se non fosse stato bloccato da un problema fisico, ma è già pronto a salire a tutta velocità alla prossima fermata del treno azzurro. Ha 23 anni il futuro è tutto dalla sua. Piedi buoni, senso del gol e duttilità tattica. Ecco perché Gattuso aveva già pensato a portarlo in gruppo e perché il suo successore lo considererà certamente un punto fermo del nuovo ciclo”.
