Dici Milan e a De Bruyne si storce subito il Napoli. Inevitabile, perché nella sfida di San Siro dello scorso 28 settembre fu protagonista prima con la trasformazione di rigore che poteva riaprire la partita, sia della sostituzione al 72′ mal digerita con tanto di occhiataccia nei confronti di Antonio Conte in panchina. Dopo circa un mese da quella notte si è fatto male alla coscia per poi ritornare in campo lo scorso 6 marzo nel finale della gara contro Il Torino al Maradona. E ora? Ora Kevin sta alla grande, con in testa due obiettivi: portare il Napoli più su possibile in classifica e arrivare all’appuntamento Mondiale con il Belgio nella migliore condizione fisica. Le due cose viaggiano di pari passo, perché le sue prestazioni in azzurro sono propedeutiche al ritiro con la sua nazionale a fine stagione. Ed è per questo che sta lavorando duramente – cosa che ha gia fatto anche nei mesi scorsi in Belgio – per essere ogni settimana sempre più performante. Contro il Cagliari, prima della sosta, é tornato al suo posto da titolare nell’attacco azzurro andando ad aiutare i compagni con le sue giocate mai banali e sempre determinanti. Da quando è rientrato, però, è ancora a secco: di gol e di assist. E quale occasione migliore della serata di lunedi contro il Milan, in una sfida così importante per la lotta al vertice, per confezionare una giocata delle sue? Si metterà alle spalle di Hojlund e farà il suo gioco tra le linee andando a infastidire la costruzione dei rossoneri affidata come sempre al piede educatissimo di Luka Modric.
Fonte: Il Mattino
