Mondiali 2026 – ITALIA realtà o utopia. Ecco il regolamento e gli scenari e quali squadre affronterebbe

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Italia ripescata ai Mondiali? Quando decide la Fifa e quali squadre affronterebbe

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Negli abissi in cui è finito il calcio azzurro, c’è ancora uno spiraglio di luce. E allora viene in mente la frase scritta dallo scrittore giapponese Haruki Murakami in Norwegian Wood: «Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità». D’altra parte ci stiamo prendendo l’abitudine con l’esclusione dai Mondiali, ma stavolta veleggia l’ipotesi ripescaggio. Quando deciderà la FIFA?

Il precedente

C’è un precedente. Ed è quello dei Mondiali che si sono disputati nel 1954 in Svizzera. L’Italia non si era qualificata direttamente, ma fu ammessa al torneo grazie a un invito (all’epoca non esistevano qualificazioni strutturate come oggi). Partecipò quindi come squadra “ripescata”.

Quando decide la FIFA

Mancano 69 giorni all’inizio della Coppa del mondo. Mentre sto scrivendo il countdown scorre sul sito ufficiale della competizione. Il tempo stringe. La prima partita è fissata: 11 giugno 2026. Se l’Italia dovesse essere ripescata al posto dell’Iran, dovrebbe giocare il 16 giugno contro la Nuova Zelanda. Ma se davvero la squadra asiatica dovesse rinunciare al torneo, allora la comunicazione a chi subentrerebbe al suo posto non può che essere prima di giugno. Anche perché è la stessa FIFA, che ha piena discrezionalità in merito, a decidere chi giocherebbe.

Quali squadre affronterebbe

Se ripescata al posto dell’Iran, l’Italia si troverebbe nel gruppo G. Rispetto a Canada, Qatar e Svizzera (che sono le sfidanti della Bosnia dopo l’eliminazione rimediata alla finale degli spareggi) dovrebbe incontrare Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. La prima selezione ha nomi illustri, da Dumfries fino a Koopmeiners; la seconda, nell’amichevole giocata il 31 marzo contro la Spagna, è riuscita a ottenere un pareggio; mentre la terza dovrebbe essere la compagine più facile.

La “clamorosa” predizione: «L’Italia sarà ripescata»

Nella disfatta azzurra di Zenica un’ombra si protende. «Ci sono voci secondo cui potrebbero far subentrare all’Iran la squadra meglio classificata nel ranking FIFA, ovvero l’Italia». La frase è del vice allenatore dell’Iraq René Meulensteen ed è stata pronunciata lo scorso 10 marzo al podcast ‘White & Jordan’ di TalkSPORT (quindi prima della partita fallimentare contro la Bosnia). Perché ha usato un’espressione del genere? Potrebbe averlo fatto per mettere pressioni alla stessa FIFA. L’Iraq si è qualificata alla Coppa del Mondo battendo la Bolivia nella finale del playoff intercontinentale, ma rischiava l’eliminazione. E quindi quelle parole potrebbero essere state utilizzate per evitare che l’eventuale scelta dell’organo ufficiale della competizione ricadesse sugli Azzurri invece che su di una squadra asiatica.  Fonte: Il Mattino

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