La crescita di Hojlund è frutto del suo lavoro, ma anche di quello di Conte
Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, dopo l’uscita della sua Danimarca dalle qualificazioni per i prossimi Mondiali, ha come unico obiettivo il Napoli, e da quando è arrivato la sua crescita è stata impressionante. Il Corriere dello Sport scrive: “Hojlund è pronto all’ennesimo duello fisico, saprà come difendere palla e proporsi, come far salire la squadra e sprintare in area avversaria, creare luce ai portatori palla per rendersi sempre utile in ogni azione, anche a costo di vedere più volte la porta del Napoli che quella avversaria. Sono doti, queste, che Hojlund ha assimilato grazie al lavoro di Conte, ai suoi insegnamenti e a una naturale predisposizione al sacrificio. Una crescita costante, evidente. Anche per questo motivo il Napoli in estate lo riscatterà per 44 milioni dallo United. Dopo i 6 di prestito oneroso in estate, l’ex Atalanta costerà in totale 50 milioni, investimento provvidenziale nei giorni del ko di Lukaku.
Aveva lasciato subito il segno, all’esordio, contro la Fiorentina al Franchi. Si era ripetuto due volte al Maradona in Champions contro lo Sporting. Ha raggiunto la doppia cifra in campionato, ha segnato anche contro il Chelsea in Europa e, come detto, aveva esultato contro i rossoneri a dicembre in Supercoppa. Quattordici gol, aspettando i prossimi. Ne mancano tre per fare record assoluto di marcature in una sola stagione. All’esordio con il Napoli. All’età di 23 anni. C’è tutto il tempo anche per rincorrere un altro Mondiale”.
