Dopo l’ennesimo sfacelo della nazionale, per la terza volta fuori dai mondiali, il tecnico Gattuso lascerà, e al suo posto, due sono i nomi più accreditati: Conte e Allegri. Repubblica scrive: “Senza ancora sapere chi e quando sceglierebbe il commissario tecnico, i candidati più autorevoli sono in sostanza due, Massimiliano Allegri e Antonio Conte. E a prescindere dall’attuale status di allenatori in carica nei rispettivi club, che ne impedisce l’uscita allo scoperto, al momento partono alla pari. Sia l’uno sia l’altro, vincenti e quasi coetanei (59 anni ad agosto Max da Livorno, 57 a luglio Antonio da Lecce), non hanno mai nascosto che la Nazionale sarebbe un approdo gradito. Allegri incarna in effetti la figura del selezionatore, cioè di un genere che apparteneva alla tradizione di Coverciano, ma che sembra andato un po’ in disuso. Lui lo disse già in tempi non sospetti, una decina di anni fa: “Il commissario tecnico non deve allenare, deve selezionare”. (…) non è scontata la permanenza a Milanello sotto la gestione americana di RedBird, la società di Gerry Cardinale. Conte incarna invece la figura del ct superperfezionista, dedito al quotidiano lavoro di campo e in particolare agli schemi memorizzati. Conte ha poi spesso ricordato con nostalgia quel biennio, fiutando un ritorno che non si è finora concretizzato perché i tempi non coincidevano.(…) Antonio era stato contattato e aveva dato disponibilità anche dopo la rottura tra Figc e Mancini”. Vengono citati anche altri nomi: Simone Inzaghi e Carlo Ancelotti, “impegnato in America nella caccia del Brasile al sesto titolo mondiale”.
