La stagione di Romelu Lukaku è stata decisamente amara, costellata dall’infortunio, dalla morte del padre e poi tanta panchina, anche al suo rientro. Il Corriere dello Sport scrive: “Un capitolo che aggiunge un’altra nota grigia a una stagione che per Romelu è stata decisamente tormentata tra la morte del padre e il grave infortunio muscolare rimediato in ritiro il 14 agosto: una lesione al retto femorale che lo ha costretto a perdere cinque mesi di calcio e trenta partite in tutte le competizioni, prima del ritorno tra i convocati a Copenaghen. In Champions. Le lacrime dopo il gol al Verona, il primo e unico di una stagione in cui ha messo insieme appena 64 minuti di gioco in 7 presenze, sottolinearono la complessità della situazione. Sembrava l’inizio di una nuova era, ma nelle tre partite successive ha collezionato 6 minuti (con il Toro) e due panchine, prima della convocazione in nazionale”.
