L’attaccante del Napoli, Romelu Lukaku, non si può certo dire stia passando una stagione positiva, dall’infortunio alla morte del padre, eppure un anno fa gli argomenti di discussione erano altri. Il Corriere dello Sport scrive: “Sembrava l’inizio di una nuova era, ma nelle tre partite successive ha collezionato 6 minuti (con il Toro) e due panchine, prima della convocazione in nazionale. La prima dopo quasi dieci mesi di attesa, tra l’altro arricchita anche dalla presenza di De Bruyne: loro sono i totem del calcio belga e inseguono il quarto Mondiale fianco a fianco. Il Belgio lo aspetta. Ma lo aspetta anche il Napoli per affrontare la questione dei provvedimenti. Un anno fa, di questi tempi, gli argomenti erano altri: il sogno del quarto scudetto e il bis del tandem Conte-Lukaku. Ma i tempi cambiano. E sono cambiati”.
