Italia: Toccato il fondo calcisticamente, ma ora qual è la soluzione?
Un dramma senza fine
Gabriele Gravina ha annunciato in conferenza stampa che nella giornata di domani il Consiglio Federale si riunirà per decidere come proseguire dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali di calcio da parte dell’Italia.
I tifosi chiedono in massa le dimissioni del capo della FIGC e delle altre cariche ai vertici della federazione.
La verità è che il cambiamento dovrebbe partire proprio dal modo di concepire il progetto calcistico nazionale: serve una rivoluzione del sistema, dai pulcini fino alla nazionale maggiore. È necessario investire maggiormente nelle strutture, nei vivai e soprattutto nello sviluppo individuale degli atleti.
C’è però una verità scomoda da affrontare: l’Italia sta vivendo un problema psicologico profondo dal punto di vista calcistico. Il percorso era ampiamente alla portata, considerando la presenza di nazionali con mezzi limitati. Gli azzurri, infatti, vantavano un organico superiore di almeno due categorie rispetto a Irlanda del Nord, Galles e Bosnia.
Tuttavia, come dimostrato anche ai rigori, ogni pallone sembra pesare come un macigno, molto più che per le altre nazionali, anche quelle meno attrezzate.
