FIGC, domani riunione cruciale: Gravina stringe i tempi

Gabriele Gravina accelera i tempi. Dopo una notte dedicata a riflessioni sia personali sia politiche, il presidente sente la necessità di confrontarsi e ottenere riscontri concreti. Per questo motivo, già domani è previsto un incontro con i vertici delle diverse componenti federali, una riunione che di fatto anticipa il Consiglio federale atteso comunque per la prossima settimana.
L’urgenza è chiara: discutere l’eventuale opportunità di un cambiamento. Gravina vuole analizzare a fondo il sistema calcistico, andando oltre il semplice aspetto tecnico, e intende farlo insieme a chi lo ha sostenuto e votato, così da raccogliere tutti gli elementi necessari per decidere come procedere. Al tavolo ci saranno i presidenti delle Leghe e delle associazioni di categoria, in un primo confronto che assume un’importanza decisiva. Successivamente sarà il turno del Consiglio FIGC, di cui vale la pena ricordare la composizione.

I membri eletti, secondo quanto riportato dalla gazzetta, sono venti, ai quali si aggiunge lo stesso Gravina. La Lega Serie A è rappresentata da quattro figure: il presidente Ezio Simonelli, Stefano Campoccia (Udinese), Giorgio Chiellini (Juventus) e Giuseppe Marotta (Inter). Due i rappresentanti della Lega Serie B, il presidente Paolo Bedin e Antonio Gozzi (Virtus Entella), così come due per la Lega Pro, il presidente Matteo Marani e Giulio Gallazzi (Alcione Milano).
Sei i componenti della LND: il presidente Giancarlo Abete, Ilaria Bazzerla, Giacomo Fantazzini, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini e Giuliana Tambaro. Quattro i rappresentanti degli atleti: il presidente dell’AIC Umberto Calcagno (anche vicepresidente vicario della FIGC), Valerio Bernardi, Davide Biondini e Sara Gama. Per i tecnici, infine, sono stati eletti Giancarlo Camolese e Silvia Città.
