Cosimo Sibilia, ex vicepresidente FIGC: “In una situazione del genere c’è bisogno non di un solo uomo al comando”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Cosimo Sibilia, politico ex vicepresidente FIGC ed ex presidente della Lega dilettanti. Le sue parole:
“Bisogna riflettere su quello che è stato, non parlare del passato, ma puntualizzare ciò che si è verificato. Sono stato candidato nel 2021 con tutte le componenti contro come candidato alternativo l’attuale presidente della Federazione dopo che con me aveva un accordo che non fu rispettato. L’accordo era che dopo 2 anni doveva esserci il subentro, ma lasciamo perdere. In assemblea ho puntualizzato tutto ciò che si sarebbe verificato e mi dispiace dirlo ma è avvenuto.

Basta con i compromessi e con ciò che è stato finora, se si vuole voltare pagina bisogna agire subito. In una situazione del genere c’è bisogno non di un solo uomo al comando, ma di persone che mettano in campo ciò che è stato annunciato e mai fatto. Riforme vere, ma poi la riforma federale… l’attuale presidente nomina i giudici e questi giudici dovrebbero giudicare questioni che riguardano il consiglio federale, il presidente.
Ho giocato a livello semi professionistico e mio padre non voleva che io giocassi a calcio, ora invece il calcio è rappresentato da soggetti che non hanno nulla a che vedere con il mondo dello sport e vivono con ciò che il calcio produce.
Tutto quello che noi abbiamo previsto è successo tutto, dissi in assemblea attenzione a ciò che fate, ma la colpa è delle società perché quando lo eleggono all’unanimità è un problema. Io sono andato con tutte le componenti contro e poi si è verificato, purtroppo, tutto ciò che ho detto. Sono un uomo libero, un dirigente sportivo che fa dello sport una bandiera”.
