AdL alla radio ufficiale: “Malagò non ha bisogno di presentazioni”
Malagò non ha bisogno di presentazioni. È un amico da sempre. Ma il problema di avere un uomo al comando dello sport più rappresentativo e più importante — che muove tanti interessi, che serve ad aggregare e che muove tantissime anime — è cruciale. Uno come Malagò, abituato a fare sempre il meglio nel mondo dei motori e nello sport (ha raccolto tanti risultati importanti), è riuscito a far vincere l’Italia.
Noi non siamo andati ai Mondiali perché manca qualcosa nella testa. Malagò non ha bisogno di un punto di partenza. Molti sono lì per prendere invece che per dare, non capendo che al mondo bisogna prima dare per poi ricevere: questo fa parte della cultura e dell’educazione di Malagò. Non c’è alcun dubbio che con lui il calcio italiano possa risalire la china.
Che tempi servono per risalire?
Bisognerebbe azzerare tutto e ripartire domani mattina. Non ho dubbi che Malagò farà ripartire il calcio italiano nel prossimo biennio.
Ci sentiremo per gli auguri pasquali.
Sarà bello far vedere il film del quarto scudetto agli americani (il Presidente è in partenza per gli Stati Uniti). Porteremo Napoli nel mondo.”
