La parabola vincente di Stephan Lichtsteiner, dalla fascia alla panchina
Stephan Lichtsteiner, ex terzino svizzero nato ad Adligenswil, ha costruito una carriera solida tra club e nazionale. Dopo gli inizi con il Grasshopper e il passaggio al Lille, si è affermato definitivamente in Italia con la Lazio e soprattutto con la Juventus, dove ha vissuto il periodo più vincente della sua carriera.
In bianconero, sotto la guida prima di Antonio Conte e poi di Massimiliano Allegri, ha collezionato 258 presenze e 15 gol, contribuendo alla conquista di sette scudetti consecutivi tra il 2011 e il 2018. In totale ha vinto numerosi trofei, tra cui 5 Coppe Italia e 4 Supercoppe italiane, oltre a un campionato svizzero con il Grasshopper.
Come riporta Il Corriere dello Sport, c on la nazionale svizzera ha totalizzato 108 presenze e 8 gol, confermandosi uno dei simboli del calcio elvetico moderno.
Conclusa la carriera da giocatore dopo esperienze con Arsenal e Augsburg, ha intrapreso quella da allenatore: prima nello staff dell’Under 18 svizzera e del Basel, poi nel 2024 come tecnico del Wettswil-Bonstetten e successivamente con il Basilea, segnando l’inizio del suo percorso in panchina.
