Il Mattino – Il club azzurro avverte Big Rom: se non rientra martedì pronta anche un’azione legale per danni d’immagine
De Laurentiis si è spazientito e con il manager di Lukaku è stato chiaro: se non rientra martedì va fuori rosa a tempo indeterminato e il Napoli valuterà anche una causa per danni d’immagine. Ormai è guerra fredda tra il club azzurro e Romelu che non cede di un millimetro sulla sua volontà di non tornare.
Ma anche il patron azzurro non fa un passo indietro, la sua è una posizione arcigna. Con il ct del Belgio Garcia che irrompe nella faccenda, facendo emergere i vecchi rancori legati all’esonero dal Napoli: «Bisogna capire che tocca a Romelu decidere quale sia la cosa più giusta per il suo recupero». Ma l’aut aut alla stella belga resta e l’ora della verità sta per scoccare. Se alla ripresa degli allenamenti a Castel Volturno non ci sarà, la rottura sarà definitiva. Se tornerà, invece, il Napoli promette persino di chiudere un occhio sull’ammutinamento.
La reazione
Lukaku, al lavoro anche ieri a Bruxelles, ha alzato un muro: deciderà in queste ore se fare dietrofront. Ieri, il gelo era totale ma il clima può cambiare alla velocità della luce in queste faccende. Ma c’è anche l’altra faccia delle medaglia. Come sempre. E anche le parole di
De Bruyne dal ritiro americano del Belgio, fanno intendere che la questione non è di poco conto. «Lui ha interrotto la preparazione in Belgio per tornare a Napoli. E questo non lo ha aiutato nel recupero fisico». Ecco, per capire la decisione-choc di questa settimana di Lukaku, bisogna risalire al 30 ottobre, quando Lukaku decide di tornare a Castel Volturno per completare la riabilitazione dopo l’impressionante infortunio rimediato l 14 agosto con l’Olymmpiakos. Il mondo di Lukaku sostiene che qualcuno, da Napoli, ha spinto per questo percorso, nonostante la precarietà del recupero di Big Rom.
E che il belga abbia detto di sì per il legame straordinario con Conte. Un’accelerazione che non avrebbe aiutato – secondo Lukaku – il suo recupero. A un certo punto, dopo quelli che ritiene siano stati i sacrifici fatti per mettersi a disposizione del Napoli pur non al top, una volta in ritiro con il Belgio, ha capito di non essere pronto. E da qui il “gran rifiuto”. Chiaro, sono solo sussurri. Ma anche la love story tra Lukaku e Conte vive un momento di crisi: il tecnico azzurro, che ha fatto di tutto per averlo anche al Napoli e per blindarlo con un triennale da 8 milioni di euro, nelle ultime partite di campionato lo ha usato con il contagocce. Anzi nelle ultime due partite, con Torino e Cagliari, lo ha schierato per zero minuti. Non è da escludere, che il suo “no” a tornare a Castel Volturno sia stato suggerito proprio dai medici belgi. E il Napoli, infatti, è irritato anche con il Belgio. Fonte: Il Mattino
