Anche l’ex allenatore del Napoli, ora ct del Belgio, Rudi Garcia, parla della questione Lukaku, ora nel suo paese per ritrovare la sua forma fisica. Il Mattino scrive: “Ecco, è una ferita aperta su cui De Bruyne getta del sale: chi ha deciso per una doppia riabilitazione, per questa gestione “ibrida” per Lukaku? Perché si fa fatica a immaginare che Big Rom non abbia condiviso. Peraltro, il Napoli lascia carta bianca sui percorsi medici da seguire: è stato Romelu, infatti, a decidere di non operarsi e di seguire solo il percorso riabilitativo conservativo. Al contrario di De Bruyne che decise, invece, sempre in totale autonomia, per la via dell’operazione. E Rudi Garcia conferma lo scenario. Lui e il Napoli si sono lasciati in maniera burrascosa. E con tanto veleno: «Lukaku non era al 100% e doveva ancora seguire un programma specifico per recuperare. È normale che voglia essere al top. Quando non lo si è, l’aspetto mentale gioca un ruolo significativo perché c’è la paura di infortunarsi di nuovo. Totti ha avuto lo stesso infortunio. Non ha minuti nelle gambe, ma dobbiamo essere bravi ad aspettarlo. Kevin De Bruyne si è operato, Romelu sta lasciando che l’infortunio guarisca senza interventi. Questa è una grande differenza». Il ct del Belgio spiega ancora: «Spero che Lukaku possa tornare presto a Napoli e giocare di più lì. Bisogna convincere tutti che a Romelu si deve permettere di fare ciò che è meglio per ritrovare la sua forma migliore, sia fisica che mentale»”.
