Di Marco: “Con quale diritto mi è stato dato dell’arrogante?”

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A pochi giorni da una sfida decisiva per la qualificazione alla Coppa del Mondo 2026, l’attenzione in casa Italia non è rivolta solo al campo, ma anche alle polemiche emerse dopo l’ultima gara. Federico Dimarco, protagonista di un episodio discusso contro l’Irlanda del Nord, ha scelto di intervenire pubblicamente da Coverciano per chiarire la propria posizione, spiegando il significato del suo gesto e respingendo le accuse di mancanza di rispetto.

 

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Queste le sue parole a riguardo:

“Sono qui visto che dopo la gara contro l’Irlanda del Nord sono stato protagonista di un episodio. Rispetto ogni club e qualsiasi nazionale, la mia esultanza è stata una reazione istintiva. Stavamo semplicemente vedendo dei rigori coi miei compagni. Nella Bosnia c’è anche Dzeko con cui ho giocato due anni e gli ho anche scritto. Sono felice di vederlo in finale e lui mi ha risposto. Io non ho mancato di rispetto né alla Bosnia né ai bosniaci. Mi è stato dato dell’arrogante, ma con che diritto visto che manchiamo dal Mondiale dal 2014? Come potrei essere arrogante? Detto ciò, credo sia stato poco rispettoso esser ripreso in un contesto dove c’erano anche amici, familiari e bambini”.

 

 

 

A cura di Simona Marra

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