Non un vero caos, ma una situazione amplificata: attorno a Romelu Lukaku si continua a discutere, mentre dal ritiro del Belgio arrivano parole che invitano alla calma. Da Atlanta, dove la nazionale si prepara a un’amichevole contro gli Stati Uniti, il ct Rudi Garcia sottolinea come il clima sia già simile a quello di un Mondiale: “Sa già tanto di Mondiale. Giochiamo contro i padroni di casa davanti a uno stadio pieno, in casa loro, è come se il campionato del mondo fosse già iniziato“.
A fare chiarezza è anche Kevin De Bruyne, che guarda avanti senza sbilanciarsi troppo ma con un messaggio chiaro: non ha intenzione di fermarsi dopo il torneo: “Per far venire la famiglia, voglio che si godano questa esperienza. Per come sto ora non credo di fermarmi con la Nazionale dopo il Mondiale. Non voglio parlare dei Mondiali del 2030, che sono ancora a quattro anni di distanza, ma finché mi sentirò bene, voglio continuare. Durante la riabilitazione, ho capito che voglio lavorare sodo per continuare a giocare a calcio“
Parole che rassicurano non solo il Belgio, ma anche il Napoli, mentre intorno alla squadra — e a Lukaku — resta la sensazione che ogni situazione venga spesso ingigantita oltre misura.
Fonte: Corriere dello Sport
