I voti del CdS premiano Politano & company, una sola insufficienza

0

Dalle pagine del CdS

 

Factory della Comunicazione

Gattuso 6,5  La sofferenza del primo tempo, le urla per una punizione che sul 2-0 a 3’ dalla fine poteva ridare fiato ai nordirlandesi, la gioia perché si può festeggiare. Con i cambi ha gestito al meglio la partita. Il primo set l’abbiamo fatto nostro.

 

Donnarumma 6 
Un tiro centrale facile, un paio di palloni che hanno sorvolato la sua area piccola e che hanno fatto venire i brividi all’intero stadio. Per il resto controllo totale.
Mancini 6,5 
Gioca alla Gasp, nella casa che fu di Gasp, alto a destra per aiutare Politano. E’ una corsia che funziona, lui quanto a personalità non fa difetto. Bravo.
Bastoni 6,5 
Imposta e tiene la difesa, considerando che davanti a lui Donley fa il finto tutto (anche troppo). Non è al meglio, qualche volta si vede (buca di testa un angolo), spesso riesce a mascherarlo.
Gatti (18’ st) 6 
Diligente.
Calafiori 6,5 
Ci mette ad entrare nel match. Segnalato un tiro (debole) da fuori area. Ma nella ripresa cresce, tanto, la differenza si vede.
Politano 6,5 
La firma ce la mette sempre, il cross dal quale nasce il gol di Tonali è suo. Il tandem con Barella funziona, prova a sgusciare via dallo stalking di Spencer e forse per questo limita i suoi uno contro uno.
Palestra (38’ st) sv 
Applausi, per l’esordio va bene così.
Barella 7 
Fra i migliori del nostro centrocampo, si muove ovunque, cerca e trova Politano come giocassero insieme da sempre, si propone per dare la scossa alla manovra. C’è sempre.
Locatelli 6 
Il primo ciak è sempre il suo, ma la lampadina non sempre illumina una serata più scura di quella che sembrava. Però è quello che si fa mezzo campo a perdifiato per andare a chiudere.
Tonali 7,5 
L’urlo non sarà quello di Tardelli, ma il boato sì. Stappa la partita, mettendo l’Italia al centro del villaggio. Suo il pallone per Kean sul 2-0.
Pisilli (38’ st) sv 
Pochi minuti ma di argento vivo.
Dimarco 6 
Si trova troppo solo, poco assistito da Calafiori ed anche – probabilmente – un po’ sulle gambe, che però lo reggono fino alla fine.
Retegui 5 
Non è mai riuscito a liberarsi dai suoi “carcerieri”, più McNair che Hume. Nella ripresa non approfitta di un errore di Devlin, solo davanti al portiere.
Pio Esposito (18’ st) 6,5 
Entra e trova al volo Kean, neanche il tempo di scaldare lo scarpino. Ci prova di testa, salva Hume sulla linea. E fa partire l’azione del 2-0.
Kean 7,5 
E’ nel vivo dell’attacco, ci prova appena può, furore allo stato puro. Due tiri velenosi prima del colpo di biliardo: game, set, match.
Raspadori (43’ st) sv
Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.