Gli assi del Napoli per la volata finale – Hojlund che è un centravanti vero
Il Napoli intanto ha un centravanti vero, quello che il Milan ha cercato invano per tutta l’estate e un po’ anche a gennaio, e che è rimasto il vero cruccio della stagione del Diavolo. Anche perché Rasmus Hojlund era stato trattato e corteggiato, forse anche convinto dalla dirigenza rossonera. Che a Ferragosto pensava di aver sistemato la propria rosa, prima di accorgersi del sorpasso in volata del Napoli. Già, perché dopo il grave infortunio accusato da Lukaku nell’ultima amichevole estiva, Manna e Conte hanno subito virato con forza su Hojlund. Che non ha avuto bisogno di essere convinto, vista l’offerta azzurra: ruolo centrale per il presente e per il futuro, possibilità di giocare la Champions da protagonista e con lo scudetto sul petto. E un ingaggio da top player, che non guasta mai. La risposta di Rasmus è stata eccezionale: in pochi mesi con Conte, il danese è diventato una specie di Lukaku 2.0. Un centravanti con caratteristiche da football americano, paragone che Conte aveva pubblicamente fatto per spiegare il perché Lukaku fosse un giocatore speciale. Hojlund ha finito il processo di “lukakizzazione” e sta trascinando il Napoli. Instancabile e insostituibile, Rasmus non riposa mai e adesso vede vicino il doppio traguardo. Il riscatto a fine stagione è una formalità, non serve la certificazione dell’obiettivo raggiunto per l’obbligo. E con orgoglio si trova a una sola rete dal record di gol in un campionato: in otto gare e con De Bruyne a servire assist, non sembra impresa impossibile. Fonte Gazzetta
