L’ex calciatore del Napoli, Andrea Carnevale, ha parlato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
“Andrea Carnevale avvisa Milan e Inter: “Il Napoli al completo vale quanto Barella e compagni”. L’ex azzurro e nazionale: Quando un’intervista finisce per diventare una specie di coltello che si rigira dentro una antica piaga. “Sono passati trent’anni quasi e fa ancora male”.
Il 1° maggio dell’88 resta lì, il dolore insopportabile che sembra afferrarti ancora tra i ricordi: Andrea Carnevale aveva uno scudetto al petto e un altro pronto per cucirselo, ma quando finì Napoli-Milan capì che l’estasi era già divenuto tormento. “Meglio soprassedere, perché la cicatrice sta qua”.
Napoli-Milan, di nuovo loro, adesso giocheranno per altro: si cerca una anti-Inter, semmai potrà esistere. Carnevale, quindi? “Può accadere qualsiasi cosa, come abbiamo ahimè dimostrato noi. I punti di vantaggio sono tantissimi, per me l’Inter è uno squadrone e resta la grande favorita. Ma chi sa dietro ha il dovere di provarci e soprattutto di crederci”.
Borsino dello “spareggio”. “L’esperienza insegna che non è mai il caso di avventurarsi in previsioni. Però si può anche tranquillamente dire, ricordando le previsioni di agosto, che il Napoli ad organico al completo è superiore al Milan e sta al fianco dell’Inter. Poi è successo di tutto, una serie di infortuni che nessuno avrebbe potuto azzardare, ed è cambiata la scena”.
Partita tecnica, tattica o nervosa. “Tutto assieme, affidata a due grandi strateghi della panchina, gli allenatori più vincenti di questo campionato. Se il Milan è stato capace di restare sempre in scia lo deve molto al proprio allenatore; così come il Napoli, che ha avuto un’emergenza altrimenti insostenibile”.
La pressione a chi compete? “Io personalmente preferirei stare avanti, con sei punti di vantaggio ad otto partite dalla fine. E gli altri si arrangino pure. Ma siamo grandi e vaccinati per non ricordarci di clamorosi precedenti”.
Già possibile scegliere gli uomini-chiave di questa gara a tre? “Verrebbe da dire i soliti, poi dipende dalle situazioni. L’Inter ha qualcuno da recuperare e ritrovarselo per il match contro la Roma di Gasperini finirebbe per aiutare. Mi pare di capire che Napoli e Milan la giocheranno con quelli che ci sono: dunque, punto sul sicuro. La classe di Modric è indiscutibile e lui come De Bruyne è capace di indirizzare da solo una partita. Volendo, punterei sui centravanti e quello che mi sembra stia meglio di tutti ora è Hojlund”.
Percentuali se ne danno? “Non è il caso. Però la classifica sta lì: i sei punti dell’Inter sono oro; ma Milan e Napoli o Napoli e Milan non molleranno di un centimetro. E la gara del Maradona ne eliminerà inevitabilmente una. Questa mi sembra l’unica certezza”.
