Trevisani: “Conte lavoro straordinario. Sulla singola competizione è fenomenale”

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Nel corso di “Fontana di Trevi”, trasmissione in onda sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio, Riccardo Trevisani ha analizzato il momento del Napoli. Di seguito le sue parole.

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Secondo me è passato un po’ inosservato il lavoro ha fatto il Napoli, vuoi perchè era molto lontano dalla vetta lì indietro e nessuno se ne rendeva conto. Ma il Napoli Conte lo ha preso, lo ha cambiato, lo ha rimescolato, ha rimesso insieme questa squadra varie volte, vari pezzi, varie situazioni e vari infortunati. E’ chiaro che non ho la certezza che tutti gli infortunati siano colpa della sfortuna e neanche lo penso, però penso anche che a netto di questi infortuni che ha avuto Conte abbia avuto la capacità straordinaria a) di tenere botta. b) Di sistemare la squadra, che ha dovuto fare a meno e sta continuando a fare a meno di gente, che onestamente non è proprio semplicissimo sostituire. Di Lorenzo veniva da 300 partite consecutive, Rrahmani è il perno della difesa, tutti e due sono spariti dal campo. Non c’ha avuto McTominay per un mesetto, Anguissa per 3-4 mesi, De Bruyne per messo campionato. Alisson Santos che arriva a gennaio, Vergara che esplode, Olivera che gioca nei tre centrali, il lancio di Gutierrez, Politano abbassato con Spinazzola a centrocampo, cioè il Napoli ha cambiato, cambiato e cambiato per ricambiare, o meglio che tornare quello che era, cioè una squadra che schiaccia i sassi, che fa veramente impressione“.

Non credo si una coincidenza che il cambiamento e l’aggiustamento abbia portato a buoni risultati, quando sono sparite le coppe i risultati sono diventati ottimi. Perché rimane un fantastico allenatore da monocompetizione, per me è il più bravo di tutti a una partita a settimana. Però continua a patire la gestione delle tre partite settimanali. Lo diciamo sempre, se il giorno della settimana finisce per edì, per il Napoli e le squadre di Conte sono guai. Se invece finisce per abato, enica, allora il Napoli c’è e c’è alla grande. Però se oggi il Napoli lo consideriamo in corsa forse sbagliamo, perché numericamente dovrebbe fare 15 vittorie di fila per arrivare a dama, ed è abbastanza complicato, però è giusto nell’analisi di un allenatore guardare sì forse nelle dichiarazioni non è il top di gamma di simpatia, si forse quando c’è la terza partita settimanale va in difficoltà, ma tutti gli allenatori, le persone, i calciatori, i dirigenti hanno dei difetti, nessuno è perfetto. Nella parte negativa queste piccole cose le abbiamo citate, poi c’è tutta la parte positiva di Conte, che secondo me è una parte immensa“.

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