La solidità difensiva non è un caso. Il primo clean sheet stagionale è arrivato proprio quando il centrocampo si è ricompattato, con giocatori fondamentali come Anguissa, Lobotka e McTominay tornati a dare equilibrio anche alla fase difensiva. Contro il Cagliari, gli azzurri hanno gestito bene le minacce: Folorunsho non ha inciso, Esposito è stato neutralizzato e nemmeno l’ingresso di Kiliçsoy ha cambiato l’inerzia del match. Tuttavia, i numeri complessivi raccontano una realtà diversa: il Napoli ha già subito 30 gol in campionato, superando i 27 dell’intera scorsa stagione. Una media da un gol a partita che Conte vuole abbassare nel finale. Le difficoltà derivano anche da una rosa corta in difesa: il trio Beukema-Buongiorno-Olivera è stato spesso obbligato, con il solo Juan Jesus come alternativa. Per questo motivo, i rientri saranno fondamentali: dopo la sosta, Conte punta a riavere Rrahmani e Di Lorenzo, due giocatori che garantirebbero esperienza, affidabilità e maggiori rotazioni senza stravolgere l’assetto tattico.
