Il Napoli ha dovuto lottare contro la jella, la corsa scudetto poteva dare altre risposte

0

Il Napoli si ritrova ancora in corsa scudetto alla sosta per le nazionali, ma il percorso poteva essere diverso se non avesse dovuto scontrarsi contro jella e vicissitudini varie. Il Corriere dello Sport scrive: “Fu proprio l’ottava giornata, quella di una splendida vittoria con l’Inter a pochi giorni dai sei schiaffi di Eindhoven, l’inizio della fine dei sogni: KDB segnò e uscì di scena. E a seguire toccò a Gilmour e Anguissa. E poi a Neres e Rrahmani. Di Lorenzo e McTominay. E ancora: i problemi del mercato, paletti, regole e saluti inaspettati. E Lobotka. E Vergara. E basta: c’era una volta un progetto pieno di talento, talenti e un fuoriclasse senza età, e ora è tornato bello come prima. Peccato tutto il tempo sprecato a lottare contro la jella: la lotta scudetto ha perso troppo presto una serissima candidata al bis. E sono ancora i numeri a dilatare il divario e ad evidenziare la differenza: il Napoli al completo o quasi, dicevamo, ha messo insieme 30 punti in 12 partite giocate a distanza di mesi – come nessuno -, mentre quelli collezionati dal 28 ottobre a Lecce al 22 febbraio con l’Atalanta a Bergamo sono stati 32. In 18 partite”.

Factory della Comunicazione

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.