Nonostante le difficoltà, chi è stato chiamato in causa ha risposto presente. Su tutti, Alessandro Buongiorno, protagonista di una prestazione in crescita contro il Cagliari: ha guidato la difesa con sicurezza, tornando ai livelli che avevano giustificato il suo importante investimento. Con cinque respinte difensive (come Beukema) e zero dribbling subiti nelle ultime quattro gare, Buongiorno si conferma un pilastro ritrovato. Il suo rendimento riflette quello di un Napoli in crescita, capace di concedere pochi tiri agli avversari. Accanto a lui, anche Sam Beukema sta offrendo prestazioni solide, nonostante l’adattamento nel ruolo di “braccetto”. L’olandese ha contribuito anche all’azione decisiva contro il Cagliari, dimostrando personalità e margini di miglioramento. Un dato curioso rafforza il trend: 8 clean sheet su 10 sono arrivati con il portiere serbo tra i pali. Un segnale che potrebbe influenzare le scelte future, con il dualismo tra Vanja e Meret destinato a proseguire. L’obiettivo resta chiaro: replicare prestazioni come quella di Cagliari. Perché, per il Napoli, difendere bene è il primo passo per vincere.
