Gazzetta – I costi degli interventi necessari per il riammodernamento dell’impianto di Fuorigrotta
I costi degli interventi necessari per il riammodernamento dell’impianto sono stimati in 203 milioni di euro, come si desume dal Dip (documento di indirizzo alla progettazione) pubblicato recentemente sull’Albo pretorio dal Comune di Napoli. La ristrutturazione del Maradona passa attraverso vari lotti, legati alle priorità dell’ente, anche in relazione alle risorse immediatamente disponibili. I primi 20 milioni di euro saranno investiti per il recupero del terzo anello, come ha assicurato il sindaco Gaetano Manfredi. Il restyling dello stadio inizierà con una base economica comunale, pari a 50 milioni, mentre i restanti 153, dovrebbero arrivare dalla Regione Campania. Oltre che da una serie di sponsor internazionali affascinati dall’idea di investire nella ristrutturazione del Maradona. L’intenzione del comune è di assicurare il regolare svolgimento delle attività sportive anche a cantieri aperti. Il nuovo stadio Diego Armando Maradona sarà grandioso, almeno nelle previsioni del progetto. Potrà ospitare fino a 70 mila spettatori, grazie all’aggiunta dei 15 mila posti derivanti dal recupero del terzo anello. Complessivamente tra auto e moto, l’impianto arriverà a disporre di circa 1300 posti, con particolare attenzione alle categorie con disabilità. Ma la vera rivoluzione sarà rappresentata dall’eliminazione della pista d’atletica, che consentirà di avvicinare gli spalti al terreno di gioco e garantire una migliore visibilità delle partite a tutti, seguendo i valori di “C-value”. Il pubblico dell’ex San Paolo potrà finalmente sentirsi maggiormente coinvolto durante i match, grazie anche al perfezionamento dell’acustica e della visuale. Anche la copertura dello stadio subirà delle modifiche: l’intento è di assicurare una più estesa protezione in caso di avversità degli agenti atmosferici. Ciliegina sulla torta: skybox, field box, aree hospitality, lounge, ristoranti e la creazione dello “Stadio Diego Armando Maradona Experience”, che mira a creare un vero e proprio hub urbano, perfettamente amalgamato con il quartiere di Fuorigrotta. Se il murale “Napoli dream team” può essere considerata la prima pietra, che abbia inizio il cambio look dello stadio intitolato a Diego Armando Maradona.
