La strategia è chiara: lavori modulati per non fermare mai lo stadio. Il piano è articolato in quattro lotti funzionali autonomi ma coordinati. Il primo riguarda gli interventi necessari alla rifunzionalizzazione del terzo anello, rimasto interdetto a partire dal 2004 in seguito al rilevamento di vibrazioni percepite nelle aree circostanti. Il totale dei posti a sedere, grazie all’aggiunta dei circa 15.000 del terzo anello, sarà di circa 70.000 per rendere l’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente per tifosi e calciatori.
Il secondo intervento punta invece ai parcheggi, oggi sottoutilizzati, con una riqualificazione completa: tecnologie smart, percorsi separati e aree dedicate per tifosi, media e squadre, migliorando la gestione dei flussi e la sicurezza. Il totale dei posti auto dello stadio Diego Armando Maradona sarà di circa 220 posti auto e 1.000 posti moto, con la seguente distribuzione:
Parcheggi VIP e VVIP: circa 20 posti auto, collocati sotto la Tribuna Centrale e riservati a utenza selezionata (VIP, VVIP, ecc.).
Parcheggi sotto la Curva A: circa 200 posti auto e oltre 1.000 posti moto, destinati all’utenza generale, con particolare attenzione alle persone con disabilità, sponsor, media, operatori televisivi, personale di sicurezza e staff tecnico-operativo dello stadio. Fonte: Il Mattino

