Lo dicono i numeri: Conte ha recuperato con il filotto delle ultime tre giornate, 4 punti all’Inter e 3 punti al Milan. Ed ora a Cagliari lo attende una partita “vera”. Il tecnico azzurro ha messo nel mirino Max Allegri, perchè si sa, lui arriva o primo o secondo. Scrive Il Mattino: “Cagliari, anche per la tradizionale rivalità, non è una gara semplice: come non lo sarà quella di Cremona. Ma in ogni caso, il posto Champions sembra virtualmente alla portata di Conte. Chi ha Antonio Conte in panchina ha una maledizione: deve sempre guardare avanti. Dunque, al Milan e al secondo posto, distanti 1 punto e all’Inter e alla vetta della classifica lontani 9 punti. Certo, dopo un tris di successi, si ragiona meglio. Ci si concentra di più. Ci si carica di più. E Inter e Milan sembrano incutere meno preoccupazioni. Quello del Napoli è un dolce risveglio. E la rimonta, o “remontada”, sono impresa da guinness. Ma possibile. Dalla Fatal Verona alla rimonta del Milan ai danni del Napoli nel 1988 (4 punti rimontati in cinque giornate), si arriva alla stagione 1998/99 quando i rossoneri furono capaci di una rimonta epica sulla Lazio, recuperando ben 7 punti nelle ultime 7 gare. L’anno dopo i biancocelesti approfittando del naufragio della Juventus a Perugia: dilapidarono 9 punti di vantaggio. L’Inter nel 2002, perse 5 punti nelle ultime 6 partite. Insomma, teniamoci forte. E per prima cosa: fuori il secondo.”
