Alla ricerca di Big Rom
Da una parte la condizione atletica, perché Lukaku non è ancora pronto. In ritardo perché restare fermi cinque mesi è stata una mazzata per il suo fisico. Poi c’è anche l’aspetto tattico: l’esplosione di Hojlund, lo costringe a restare in panchina. A fare l’altro allenatore. A dare una mano agli altri, al soldato ferito, al battaglione che lotta. Lui non vede l’ora di ricominciare, Garcia lo chiamerà con il Belgio nonostante i pochi minuti in campo: Big Rom non crede che sia arrivato il momento di guardarsi allo specchio, di lucidarsi le medaglie, ma si immagina già nella prossima battaglia.
