Politano è l’anima del Napoli

Vantaggio lampo del Lecce con Siebert ma Conte la ribalta nella ripresa

Nel finale paura per Banda: in ospedale per controlli
Arrivano i mostri e il gioco è fatto. Il Napoli ha seriamente temuto di brancolare nel buio delle tenebrose partite di gennaio contro il Verona e il Parma, ma dopo un tempo di tremenda difficoltà, e sull’1-0 per il Lecce, è successo qualcosa. Conte s’è guardato intorno e, rispetto
a due mesi fa, ha sostituito Elmas e l’irriconoscibile Anguissa sfilando dalla manica gli assi McTominay, al rientro dopo cinque giornate, e De Bruyne, l’uomo senza tempo. Dove non arriva un Fab, arriva un altro. E l’incubo si trasforma nella terza vittoria consecutiva da Champions: un 2-1 firmato Politano con l’assist del pareggio di Hojlund e il gol della gioia, il primo in campionato. Il primo dopo quasi un anno di attesa: non segnava dal 30 marzo 2025. Una rimonta, quindi, e dunque un successo più gagliardo contro un avversario che nella prima parte aveva fatto un figurone sfoggiando organizzazione difensiva e personalità. Prima di tutto, però, la notizia più bella dopo attimi di puro panico: Banda sta bene. In ripresa dopo essere crollato sul prato all’87’, toccandosi il petto. Conte urla, lo stadio piomba nel silenzio: i soccorsi sono immediati, ma Lameck è sempre cosciente e Di Francesco, negli spogliatoi, spiegherà che dopo aver incassato un colpo proprio al petto aveva avvertito un malessere condizionato dalla paura. Trasportato all’ospedale Cardarelli, trascorrerà la notte in osservazione. Fonte: CdS
