Inviato a Napoli – Un angelo azzurro di nome Domenico s’è sistemato ieri in mezzo ai quasi 50.000 spettatori di Napoli-Lecce e prima della partita ha riempito di lacrime e di speranza gli occhi della gente. Il club di De Laurentiis ha invitato al Maradona la famiglia di Domenico Caliendo, il bimbo di Nola scomparso il 21 febbraio a due anni dopo un trapianto di cuore fallito a causa di gravi errori medici, e ha reso omaggio alla sua memoria. Una vicenda che ha profondamente sconvolto e segnato l’intero Paese. Papà e mamma Caliendo, il signor Antonio e la signora Patrizia, hanno ritirato una maglia simbolica della squadra consegnata da Valentina De Laurentiis prima di cominciare, e poi Patrizia ha svelato uno dei progetti nati nel nome di Domenico: «Stiamo organizzando una fondazione per sostenere le persone che si trovano nella situazione che abbiamo vissuto noi. Aiutateci a crearla. Lo dobbiamo a noi, a voi, a Domenico che magari ci guarda da lassù. Il mio cuore s’è rotto con il suo e non so se si aggiusterà mai più. Ti amo piccolo mio, ti amerò sempre». E l’abbraccio del Maradona diventa infinito.
Fonte: Corriere dello Sport
