Conte su Gazzetta: “A Napoli si sta bene ma voglio capire se è giusto andare avanti con questo progetto”
L’allenatore degli azzurri: “Quando sono arrivato ho firmato per tre anni, mi siederò col presidente, da parte mia c’è la massima volontà”. Intanto il tecnico centra la terza vittoria consecutiva contro il Lecce diventando l’allenatore con la media punti più alta nella storia della Serie A tra coloro che hanno sommato almeno 50 panchine.
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Quando mancano poco più di due mesi alla fine della stagione, Antonio Conte inaugura ufficialmente la stagione delle discussioni sul suo futuro. “Quando sono arrivato ho firmato un contratto per tre anni, è inevitabile che ogni estate ci siamo seduti col presidente a fare delle valutazioni per discutere e capire come andare. Lo faremo anche quest’anno. Tutti sanno benissimo che io a Napoli sto bene, ma al tempo stesso è giusto fare delle valutazioni per capire se è giusto andare avanti con questo progetto. Da parte mia c’è la massima volontà” ha affermato l’allenatore del Napoli prima della sfida con il Lecce, intervistato da Dazn.
Infermeria
Il tecnico sta ritrovando diversi elementi importanti, come Anguissa – oggi titolare – De Bruyne e McTominay, che invece partono dalla panchina. “Diciamo che stanno recuperando calciatori che sono stati assenti per tantissimo tempo, poi bisogna vedere in che condizioni torni. Da quel punto di vista devo essere bravo io a fare le valutazioni e gestire i minutaggi. Dobbiamo considerare queste ultime partite come un mini torneo in cui si consegnerà lo scudetto e i posti in Europa. Dobbiamo cercare di fare del nostro meglio e restare concentrati”. Con i rientri che si stanno verificando, ci sarebbe anche la possibilità di cambiare l’assetto tattico. “Ci è venuto a mancare un elemento fondamentale che è Di Lorenzo. Con Mazzocchi è l’unico che può fare la linea centrale nella difesa a 4. Andare un’altra volta a buttare tutto a terra con le certezze che ci sono con questo modulo potrebbe essere pericoloso e dannoso” ha concluso Conte.
Record

Il tecnico è poi intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sfida contro il Lecce. Un successo da record, che lo rende l’allenatore con la media punti più alta nella storia della Serie A tra coloro che hanno sommato almeno 50 panchine. “Non sono uno che guarda troppo le statistiche, preferisco concentrarmi sul lavoro da fare. Scoprire questa media punti di 2.21 e stare comunque davanti a grandi allenatori non può far altro che riempirmi di soddisfazione. L’ho avuta con ottime formazioni, poi come si dice, ‘ad maiora semper’” ha detto l’allenatore con un sorriso.
Paura per Banda

Nel finale di partita, Banda è stato colto da un malore e Conte è stato tra i primi a fiondarsi per prestargli i primi soccorsi. “Ero lì, mi stavo avvicinando perché stavo preparando la barriera da fare sulla punizione e l’ho visto accasciarsi, a quel punto mi sono precipitato in campo chiamando i soccorsi. Abbiamo vissuto altre situazioni simili e non le auguriamo a nessuno, spero che Banda stia bene e che si riprenda presto, è un giocatore forte”.
Fonte: Gazzetta
