Napoli e Lecce si sono affrontate al “Via del Mare” lo scorso 28 ottobre con i partenopei vittoriosi con un gol di Anguissa nella ripresa.
Si è giocata alle ore 18 allo stadio “Diego Armando Maradona” la gara tra il Napoli e il Lecce valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A. Partenopei e salentini vengono da un buon momento dal punto di vista dei risultati, coi ragazzi di Antonio Conte vittoriosi nelle sfide con Verona e Torino e i giallorossi di coach Di Francesco usciti con tre “pesantissimi” punti dallo scontro diretto contro la Cremonese.
Dopo un primo tempo in cui gli ospiti sono subito passati in vantaggio e hanno avuto più chance per raddoppiare, il Napoli la ribalta e agguanta il terzo successo consecutivo.
TOP
Gilmour– E’ l’unico nel primo tempo a trovare il coraggio di fare qualche giocata, anche se con pochissima fortuna e assistenza dai compagni. Nella ripresa è il leader silenzioso, accentratore di palloni e metronomo della squadra. Altri segnano o fanno assist ma lui si fa il mazzo per novantacinque minuti. Due gare su due molto buone, e’ lui il “TOP PLAYER” del match.
Politano– Quarantatré giornate di campionato dopo e a distanza di oltre un anno Matteo trova il suo primo gol stagionale. Il suo primo tempo non è buono, sempre un pochino fumoso e impreciso, però a inizio ripresa sforna l’assist a Hojlund e dopo un po’ sigla il 2-1. La certezza è che lui ed Elmas sulla stessa corsia non possono giocare, ma il secondo assist consecutivo sono un evidente segnale di crescita.
De Bruyne– Dei tre infortunati storici Kevin e’ quello che si è presentato nelle migliori condizioni fisiche e si vede. Illumina la scena con le sue giocate e mi piace tantissimo l’intesa che sta nascendo con Alisson (SE SOLO IL BRASILIANO ALZASSE DI PIÙ LA TESTA). Serve la sua qualità nel girare e nascondere la palla nei momenti decisivi.
FLOP
Anguissa- Il secondo tempo col Torino aveva un po’ illuso tutti. La verità è che Frank è ancora molto indietro come condizione, dopo oltre quattro mesi fuori dal campo (anche Mc Tominay è apparso in forte ritardo). Contro un Lecce molto aggressivo e in forma, lui non riesce mai a mettere pezze e sembra avere due o tre marce indietro. Esce giustamente dopo quarantacinque minuti e dimostra di dover lavorare ancora tanto.
Meret– Ogni qualvolta inserisco questo ragazzo tra i flop, visto il trattamento che gli riserva una parte del pubblico, faccio sempre la premessa: GIUDICO LA SINGOLA GARA. E Alex sa che oggi la sua prova non è stata buona. Prima del gol neanche ci prova ad uscire, ma non mi convince la sua posizione sul gol ospite. Sbaglia altre due uscite nel primo e secondo tempo e anche nel fraseggio coi piedi e’ sembrato insicuro. Avendo stima del ragazzo, sono sicuro che si rifarà presto.
Olivera– Se io fossi un giocatore avversario del Napoli cercherei sui calci da fermo di accoppiarmi con l’uruguaiano. Perché farsi superare di testa da calciatori con scarso senso del gol sta diventando una sua triste specialità. Anche nel giro-palla col portiere lui sembra non a suo agio sbagliando tanti tocchi. E’ una brutta stagione fin qui la sua e, se vuole tenersi la maglia azzurra, deve cambiare marcia.
LA REDAZIONE DE ILNAPOLIONLINE ABBRACCIA FORTISSIMO IL CALCIATORE BANDA E LA SUA FAMIGLIA!
“Top & Flop Napoli-Lecce” è a cura di Marco Lepore
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